martedì 29 marzo 2016

Love Addict (ignorate quello schifo di sottotitolo italiano).


Love Addict è, a dirlo come va di moda oggi, l’amore (o meglio, il sesso) ai tempi di Internet. 
Porta la firma di Koren Shadmi, israeliano naturalizzato americano, che confeziona uno spaccato di società forse appena portato all’eccesso ma di certo più credibile (e godibile, dal mio punto di vista) di un'intera stagione di Sex & the City.

La storia di K, protagonista della graphic novel, è la storia di un qualsiasi trentenne convertito a uno dei tanti siti web concepiti per il dating on line. Dentro ci troverete delusioni d’amore, appuntamenti al buio, ragazze sexy, ragazze semialcolizzate, brave ragazze, ragazze in carriera, stalker, sessuomani, ragazze normali. C’è New York, ci sono i suoi seicentomila locali dove la gente si incontra, ci sono dialoghi fantastici, e, naturalmente, c’è sesso. Occasionale, fatto in fretta e furia, casa tua o casa mia?, sovrapposto, fotocopiato, sempre diverso. Parossistico, obbligato, surreale. 

220 pagine che filano via che è un piacere, scritte senza sforzo apparente, disegnate e colorate davvero bene (mi ha ricordato le cose di Peter Bagge, ma meno caricaturali, ibridate con quelle di Bob Fingerman).
Se ne è parlato poco in giro ed è un peccato. In fumetteria lo trovate ancora, il volume è stampato e rilegato egregiamente, la traduzione mi sembra di qualità ma il volume ha un certo costo. Non esorbitante (su Amazon lo trovate a circa diciotto euro) ma nemmeno il costo di un’edizione economica.
Tutto sommato, soldi spesi bene.

3 commenti:

izzy ha detto...

Curioso come sia già disponibile la versione italiana ma non quella inglese… e che quella italiana costi di meno.
Immagino che per il traduttore fosse più facile tradurre alla cazzo e mettere in tasca il pagamento, piuttosto che cercare di spiegare al cliente (Bao) che non era possibile tradurre decentemente il sottotitolo perché l'italiano non ha un vocabolario esteso quanto l'inglese (non sia mai, blasfemia, l'inglese è facile, lo ha detto mio cuggino!).
Comunque sono indeciso se leggere il fumetto oppure sperimentare di persona.

CervelloBacato ha detto...

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paroleperaria ha detto...

Mi ispira.