mercoledì 2 marzo 2016

Sovraccarico da Giappone.


È un po' che non vi parlo di negozi giapponesi.
Mi sono chiesto: a che punto siamo? Vediamo. L'altro giorno, casi che non sto qui a eccetera eccetera sono andato in un negozietto di giapponeserie qui a Roma. Gestito da due ragazze (punto a favore). Laureate in lingua e letteratura giapponese (altro punto a favore). Appena entrato mi si sono avvicinate e subito mi hanno detto:
"Guarda che belli questi zainetti: sono fatti con pezzi di antichi kimono".
"Ah", dico io.
"Guarda che belli questi stivali: sono fatti con..."
"Pezzi di vecchi kimoni", aggiungo io.
"No. Giunchigli".
"Ah!"
A questo punto ho preso un po' di tempo e mi sono guardato ancora intorno. I muri erano decorati con fotografie di incomprensibili scaracchi. Mentre osservavo rapito le opere affisse alla parete, le due – che parlavano sempre unisone – si avvicinano e mi dicono:
"Ti piacciono? Sono foto di artisti giapponesi".
"Ah", rispondo io.
"E comunque tra poco facciamo il japanese day, una nostra idea: si mangia giapponese, si leggono opere giapponesi, si ammirano vecchi kimono giapponesi".
"Bello", dico io, "posso partecipare alla performance?"
"Sì... che bella idea... ma che cosa vuoi fare? Leggere haiku? Dipingere ad acquarello? Origami?"
"No. Faccio il kamikaze".

6 commenti:

pa ha detto...

ma la maglia con scritto garcia marquez????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Uapa ha detto...

X'D
Che bello quando i commessi di un negozio non sono per niente invadenti ^^
Ne ho conosciuto uno qui in Inglesia, in un negozio di divani:
"Ragazzi, non voglio disturbarvi, ma se vi serve aiuto, chiamatemi!"
"Ok" diciamo noi, e dopo un po' ci fermiamo un quarto di secondo in più ad osservare un divano.
"Ah, questo divano piace anche a me, ragazzi, e poi c'è anche questa offerta...!"
Stesso copione per ogni divano che abbiamo osservato più a lungo degli altri, ma lui non voleva essere invadente, eh... XD

Ariano Geta ha detto...

L'unica "giapponeseria" di Roma che vorrei visitare è l'Istituto Giapponese di Cultura.

CyberLuke ha detto...

@Paola: eh.
@Uapa: vedo che tutto il mondo è paese. ;)
@Ariano: una location fantastica. Ci sono un mucchio di attività. Te la consiglio.

Neliel ha detto...

M'è capitato l'altro giorno, due commesse mi pedinavano nel negozio 😀
Quando sono commessi maschi posso sopportare meglio :D, ma insomma, se mi serve aiuto lo chiedo!

BlackBox ha detto...

Però io vorrei anche ricordare tutti quei commessi che neanche ti calcolano minimamente, manco se li paghi per ogni parola che eventualmente volessero gentilmente proferire.
Quelli che fanno finta di non vederti, per lo più dipendenti annoiati e stipendiati. Tenendo conto di questi ultimi preferirei sempre imbattermi in un commesso invadente piuttosto che in uno che cerca in tutti i modi di far finta di essere indaffarato fino alle ciglia pur di non aiutarti minimamente. Se a un commesso
invadente riesci a tenergli testa, e ritmo, riesci quasi sempre a carpirgli tutte le informazioni utili che ti servono, e a farlo fesso (nel senso buono) cioè riesci alla fine a non farti fare fesso, sempre nel senso buono, cioè a non farti rifilare roba inutile…