martedì 12 aprile 2016

I tre volti del Romics.


Ormai l'ho capito: il segreto per annoiare e per non annoiarsi è, al Romics come in tante altre cose, cambiare. Hai tre giorni per cazzeggiare (assieme a parecchi altri tuoi simili)? Bene, fallo ogni giorno in  modo diverso.
Anche per dimenticare (o fare finta di) che quest'ultima edizione si è distinta per sciatteria, arretratezza, mediocrità e un paio di episodi veramente meschini (uno è QUESTO, l'altro QUESTO).
Per ora, ad ogni modo, vi posto le mie mises di quest'edizione.
Se avete pazienza, poi, è in arrivo una piccola gallery col meglio dei cosplayer che si sono visti nello scorso weekend.

6 commenti:

Uapa ha detto...

Che tristezza.
Tristezza il furto e ancor più tristezza per il vergognoso atto vandalico, per l'atto in sé e per il suo significato.

Anonimo ha detto...

si, ma che du'maroni! ebbasta co'ste storie che sono 70 anni che strafucugliano la minchia coi fasci. Se i comunisti si sono estinti (e a vederne gli attuali eredi non ci sono proprio dubbi) si sono PER FORZA estinti anche i fasci. Quelli di adesso, da una parte e dall'altra, non sanno nemmeno di cosa vanno cianciando. Ebbasta provocare ebbasta rispondere alle provocazioni. Una pernacchia a tutti, coglioni di quà e di là.

CyberLuke ha detto...

E che due maroni pure i commenti anonimi.
Firmiamoci la prossima volta, ok?

AnoniMimmo ha detto...

@anonimo: Essere fascisti è per definizione essere intolleranti.
Dimmi tu come giudichi questo gesto.

Anonimo ha detto...

@ anonimimmo
interessante punto di vista, Domenico.
Quindi i bravi ragazzi che hanno impedito al prof. Panebianco di svolgere le proprie lezioni all'università di Bologna poche settimane fa erano fascisti? Avresti il coraggio di andare a dirlo a loro in faccia?
Sarei curioso.

Ciao.

Nonu Aspis
(e firmatevi perdindirindina!)

AnoniMimmo ha detto...

@anonimo:Mi hai convinto!.....Era così ovvio. Di Stefano e casapound non sono fascisti.
Grazie e buon fine settimana.
Ciao.