giovedì 23 giugno 2016

Che sia la volta buona?


Nelle scorse settimane, un concept di Macbook di Martin Hajek con una striscia OLED sensibile al contesto ha fatto il giro del mondo, e – casualmente o meno – analizzando le API di sistema di macOS Sierra dopo il WWDC sono saltati fuori riferimenti a feature che sembrano confermare in pieno quell'idea: accenni ad un touchpad OLED capace di adattare i pulsanti e relative funzionalità in base all'app aperta o al contesto: batteria scarica, promemoria, non disturbare, errori, mute, blocco carta nella stampante, comandi di riproduzione audio eccetera.

Un'idea carina, che ricorda la tastiera Optimus Tactus mai entrata in commercio di qualche anno fa (tre anni fa apparve poi QUESTA con tecnologia e-ink, ma neanche quella raggiunse mai gli scaffali, per quanto ne so). E il buon vecchio Martin (tra l'altro, designer di prima qualità) deve aver pensato: perché, una volta che hai progettato l'hardware e hai un OS che lo supporta, non estendere il concetto a una tastiera tradizionale?
Insomma, forse i tempi non sono ancora maturi per un dispositivo completamente OLED (per quanto mi riguarda, mi metterei immediatamente in fila per comprarne una), ma per uno ibrido sì.
Quello che vedete in apertura e nei render qui sotto (sempre di Hajek) è il concept di una tastiera Apple che implementa una barra OLED che sostituirebbe l'attuale serie di tasti funzione.

Certo, costerebbe un bel po' di quattrini (l'attuale tastiera wireless costa la spropositata cifra di 119 euro), e la batteria scenderebbe che è una bellezza... ma, ragazzi, guardate che classe.

1 commento:

dar cri ha detto...

ovviamente non ti ho seguito in tutto il racconto dettagliato... ma la tastiera è figa, mi piace... molto meno il prezzo! ;-)