martedì 7 giugno 2016

Mac Nano. Perché no.


Bel progetto di Lorenzo Mariotti, di quelli semplici ed eleganti che avrebbe dovuto pensarci Apple (e chissà, magari l'ha fatto ma è rimasto nel cassetto, a favore di idiozie come l'Apple Watch).
Un Macintosh ridotto ai minimi termini, pensato per tutti quelli che fanno un'utilizzo del computer basico (navigazione web, posta elettronica, gestione di testi e foto, fruizione di video e poco altro) e non vogliono rinunciare a un'interfaccia multifinestra e a una tastiera fisica di cui sono privi i tablet.
Lorenzo è partito dalla (minuscola) scheda logica del nuovo MacBook, l'ha accoppiata con l'alimentatore della Apple TV (piccolissimo pure quello) e ha immaginato un Mac Nano di dieci centimetri per lato (poco più della metà di un attuale Mac Mini). Ha aggiunto due porte USB-C, una porta HDMI (che consentirebbe di collegarlo al televisore di casa e usarlo come media center) e una porta audio.
Nient'altro.
In pratica, lo stesso minimalismo estremo del Macbook applicato a un desktop, pensato come macchina entry level e quindi con caratteristiche hardware non troppo spinte (una CPU Intel Core M da 1,1GHZ turbo boost fino a 2,4GHZ, una GPU Intel HD Graphics 5300, 4 GB di RAM e un disco a stato solido da 128GB), colorazioni argento, grigio siderale e oro e un prezzo, considerato che mancano schermo, batteria, tastiera e trackpad, che non supererebbe i 400 euro (il Mac Mini base parte da 569 euro).
Io, uno lo comprerei subito.
Altro che Apple Watch.

4 commenti:

Larsen ha detto...

pero' luca, scusa... ma ci sono prodotti simili, ad 1/4 del prezzo... anche su base android volendo.
certo, non hanno la mela sopra, e manco ios, ma per 90/100€ ti prendi quelli che esistono da almeno 15 anni con la denominazione di htpc.
ce ne sono per tutte le tasche, e dimensioni, e ormai anche per tutti gli usi, visto che si sta andando verso la riproduzione di contenuti in 4k, e per permetterlo serve ormai un'hardware all'altezza.

CyberLuke ha detto...

Sì, un htpc ti costa meno, ma un Mac Nano sarebbe un computer a tutti gli effetti, non solo un media center. Potrebbe rappresentare la soluzione entry level per eccellenza ed essere uno scatolotto che più versatile non si potrebbe, da attaccare, staccare, spostare, trasportare, scaricare contenuti dal web e – più in generale – farci tutto quello che MacOS permette di fare (il che mi interessa molto più che avere iOS, che mal tollero, che la mela sopra).

Anonimo ha detto...

esatto.
di android ce ne sono a chili, ma android non è osx.
e manco ios è osx, con buona pace di Cook e amici.
io un aggeggio così lo comprerei subito.
che è poi quello che doveva essere il mac mini, a mio modo di vedere...


F

Larsen ha detto...

tieni presente pero' windows10.
microsoft ha fatto passi da gigante, stanno facendo cio' che non e' mai riuscito ad apple: un sistema per ogni cosa.
la convergenza e' quasi raggiunta: un sistema per il mobile, giochi, intrattenimento e lavoro.
e' probabilmente il miglior sistema operativo mai prodotto, te l'assicuro.
e' scalabile in modo francamente inatteso, e hai un computer a tutti gli effetti, anche su hardware obsoleti o a costo ridicolo.
un htpc non e' inteso come semplice sistema di intrattenimento, ma come pc da salotto: ovvero piccolo, silenzioso e versatile.
con tastiera e mouse wireless, collegato ad una tv, ci puoi fare quello che ti pare... e non deve avere su per forza android: sono nati per windows, e con win10 sono migliorati.

conta che la direzione e' quella di far diventare la xbox il "pc da salotto", e ci stanno arrivando... e una xbox costa meno di 400€, con un'hardware e delle potenzialita' molto superiori rispetto a questo cosetto.
si, e' piu' grossa, ma le dimensioni sono giustificate dalla potenza.

apple s'e' arenata sugli icosi, non innovando quasi piu' nulla, microsoft ha fatto secondo me la scelta piu' rivoluzionaria: un sistema unico per ogni cosa.
arrivera' anche sulle auto tra l'altro...
non so mai il mercato come ragiona, ma la convergenza e' la chiave per vincere teoricamente.