sabato 11 giugno 2016

Nathan Never anno zero, uno di sei.

Ricompro un numero di Nathan Never, sebbene un numero speciale fuori (o meglio, pre) continuity, dopo vari anni che ho ormai abbandonato la testata (probabilmente sono lentamente uscito dal target di riferimento).
Il numero fa parte di una miniserie di sei uscite che raccontano la storia di Never prima che diventasse un agente Alfa. Nulla su cui ci fosse chissà quale mistero (nella serie regolare e nei vari speciali c’era stato già ben più che qualche accenno), ma questa è la prima storia corposa, coesa e – si spera – definitiva sul cosiddetto “anno Zero” di Nathan Never.
Un giudizio a caldo dopo aver appena letto il primo numero?
Che l’operazione è condotta con i medesimi standard qualitativi della testata originaria, nel bene e nel male.
La narrazione è ben scandita, di taglio cinematografico, mai troppo cattiva (le parti riservate all’infedeltà di Never hanno lo spessore di un fotoromanzo qualsiasi) ma neanche melensa o buonista, c’è un buon ritmo, c’è atmosfera, e, a supportare il tutto, gli ottimi disegni di De Angelis che – sebbene discontinuo – regala belle inquadrature, vignette dettagliate, un buon equilibrio tra bianchi e neri e un taglio noir che ben si addice alla vicenda.
Per contro, la veste editoriale è ancora vecchia di dieci anni (o più), la copertina di certo non invoglia all’acquisto (vi prego, ragazzi, assumete un colorista digitale degno di questo nome) e il prezzo di copertina è giusto al limite del decente.
Nel complesso, un sì.

1 commento:

Glauco Silvestri ha detto...

Bonelli fa fatica a tenere il passo con i tempi, troppo legato alla tradizione... Magari ha paura di perdere i tenaci lettori di ormai oltre 50 anni, quelli che leggono Tex, Zagor, e che si lamentano della 'rivoluzione' subita da Dylan Dog con l'avvento di Recchioni. Bah. Giusto Orfani è una bella boccata d'aria fresca (e forse anche Giulia), ma manca quel pizzico di coraggio per uscire da certi standard che proprio non si vuole rinnovare. Echecaspita, pure Topolino si è svecchiato in maniera egregia!