martedì 26 luglio 2016

Servono sempre nuovi cattivi. Anche usa e getta.


Che Rogue One sarà visto da milioni di appassionati della saga di Star Wars è cosa assodata.
Dò per scontato anche che ne conosciate tutti il plot: è la storia di come, poco prima — forse addirittura poche settimane — di Episodio IV, un manipolo di ribelli riesce a trafugare i piani della più grande e potente stazione da battaglia mai concepita, la Morte Nera (Death Star in originale) e a nasconderli in C1P8 (R2D2 in originale), facendone il droide più ricercato di tutta la galassia.

Certo, che se invece di nasconderli in un droide la principessa Leia li avesse messi su Internet sarebbero stati molto più al sicuro e si sarebbero risparmiati un sacco di morti, ma... pare che la saga sia ambientata molto tempo prima di Internet e da tutt'altra parte, quindi diciamo che nella galassia di Star Wars a una roba come Internet nessuno ci aveva pensato, e meglio così da un lato, se no non avremmo avuto tante belle avventure da guardare in blu-ray e un'intera mitologia con cui pascere intere generazioni di nerd (di cui io faccio parte, beninteso).

Ad ogni modo, restiamo su Rogue One.
Che, come ogni prequel, possiede quello strano appeal delle storie che sappiamo già dove andranno a parare... ma non sappiamo come.

L'unico trailer finora diffuso (in alto) e la manciata di minuti di footage rilasciata dopo la recente Star Wars Celebration Europe 2016 (qua sopra) ci suggerisce che quello che vedremo sarà una storia di guerra vecchio stile, buoni contro cattivi (divisione manichea quanto volete ma classica e praticamente inevitabile in film di questo tipo), caccia X-wing contro caccia TIE, alleanza Ribelle contro l'Impero, manipolo di scalcinati ardimentosi contro gigantesca macchina da guerra.
Anche facendo finta di non conoscere nulla della saga creata da Lucas, sappiamo tutti come vanno a finire queste avventure.
È come quando chiedevamo ai nostri papà o ai nostri nonni di raccontarci per l'ennesima volta la stessa, vecchia, bella storia: il (lieto) finale era noto, ma era la narrazione a rapirci, a farci immaginare ogni volta dei dettagli in più, a farci sognare ed empatizzare e fare il tifo.
E, come spesso accade, i cattivi hanno un ruolo preponderante nel rendere memorabili le storie.
Per avere degli eroi servono delle nemesi, e Star Wars ha generato uno dei cattivi più iconici di sempre: quel Darth Vader che abbiamo da poco avuto conferma che sarà presente nel film, anche se non avrà tutto questo minutaggio sullo schermo... per molte buone ragioni, tra cui la principale è che ruberebbe troppo la scena a qualsiasi altro personaggio, sbilanciando gli equilibri di quello che si annuncia invece come un film corale e incentrato sul più incredibile atto di coraggio e di destrezza dell'alleanza ribelle... come andare a rubare nella camera da letto di Hitler i piani delle V-2, tipo.

Eppure, questo non significa che non si poteva far scendere in campo un nuovo cattivo da contrapporre alle forze del bene, anche se dal carisma minore: gli autori hanno introdotto così il personaggio del direttore Orson Krennic, descritto come uno stratega militare brillante e fermamente determinato alla distruzione di ogni sacca di resistenza all'Impero.
Facendo un po' di speculazione gratuita, diciamo che Krennic riveste un grado elevatissimo nella gerarchia imperiale, e possiamo supporre che sia stato nominato direttamente da Palpatine.
Il che ne fa, in buona sostanza, il suo braccio armato, il suo maglio e il suo flagello in tutto e per tutto. Krennic ha sotto il suo comando l'intera forza militare dell'Impero, e può impiegarla in mille e uno modi distruttivi per conseguire gli obiettivi del suo imperatore.

Di certo, ha carta bianca su qualsiasi operazione e probabilmente considera lo stesso Vader un intralcio, la reliquia di un mondo estinto, poco più del cane da guardia di Palpatine. Qualcuno da cui non prende ordini ma a cui non può neanche darne, essendo il Sith estraneo alla gerarchia militare.
Credo che almeno un paio di scene tra loro due saranno tra le scene più godibili del film, se gestiranno la tensione come sto immaginando io in questo momento.
È persino possibile che Krennic, pur di dimostrare a Vader e all'Imperatore la sua spietata efficienza, commetta l'errore irreparabile che permetterà ai ribelli di portare a compimento la loro missione.
Cosa ci mostrerà, a quel punto, Gareth Edwards(Monsters,Godzilla), chiamato da D)isney a dirigere Rogue One?


A giudicare da quanto abbiamo visto negli altri episodi, è Vader stesso che si sporca le mani e fa piazza pulita degli elementi inefficienti tra le file dell'Impero.
Da spettatori privilegiati, sappiamo già che Krennic non è sopravvissuto a Episodio IV. La missione di Rogue One, anche se quasi certamente a un prezzo molto alto, segnerà un colpo durissimo per l'Impero, e se Krennic non viene ucciso in combattimento, di certo Vader non lo lascerà vivere un secondo in più... probabilmente, con qualche uso della Forza particolarmente brutale.
Magari, incoraggiato da quello stesso Tarkin che non vede l'ora di diventare la figura di spicco nell'Impero.
In Episodio IV è Tarkin, un Governatore, a comandare e a tenere le fila di tutto sulla Morte Nera, è Tarkin a comunicare allo stato maggiore che il Senato è stato sciolto, che la Repubblica non esiste più, che sono i governatori locali a gestire la burocrazia dell'impero... ed è sempre Tarkin ad impedire a Vader di uccidere un ufficiale.

Ma queste sono solo seghe mentali da nerd, naturalmente. Aspettiamo cinque mesi e sapremo tutto.

Detto questo... A me la figura di Krennic, nella sua tronfia e mantellata uniforme bianca piace parecchio.
Indovinate su quale outfit sto attualmente lavorando?


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