mercoledì 6 luglio 2016

Una felice eccezione.


Come ogni designer che si è smazzato i suoi anni di studi artistici e persino di più per padroneggiare le tecniche di Photoshop, non vedo di buon occhio le app che modificano (spesso, pesantemente) le fotografie sugli smartphone e i tablet, applicando correzioni e filtri di varia natura: se questi microsoftware producono effetti del tutto soddisfacenti per la stragrande maggioranza dell'utenza mobile, il cui unico unico scopo è rendere più personali i propri scatti prima di postarli su Instagram o Facebook, per chi fa del ritocco digitale un mestiere queste app sono giochetti che valgono i pochi centesimi che costano, e a volte manco quelli.
Però... Prisma è diversa.

Disponibile gratuitamente sull'App Store (da QUESTA pagina) da neanche un paio di settimane, l'app compilata dallo sviluppatore russo Alexey Moiseenkov sta avendo un discreto successo di pubblico (un milione di download in dieci giorni), e, una volta tanto, è del tutto meritato.

Prisma applica alle vostre immagini un trattamento "pittorico" che ridisegna ex novo le fotografie facendole assomigliare a quadri di Kandinskij, Chagal, Munch, Roy Lichtenstein e parecchi altri ancora: non c'è nessuna possibilità di settare le regolazioni. Il processo è del tutto automatico, prende una manciata di secondi e, che dirvi?, su alcune fotografie mi ha davvero sorpreso.

Tutto perfetto, quindi?
Quasi. Prisma genera esclusivamente formati quadrati, e questo significa che dovrete scegliere un'area quadrata dell'immagine su cui volete lavorare... e anche le dimensioni finali non sono iperboliche, quindi da qui ad usarle per qualcosa di diverso dal web, ci manca ancora un pezzo (o magari, chissà, un estensione a pagamento che a questo punto – fossi nel team di Prisma – renderei disponibile quanto prima).
Nel frattempo, visto che la voglia di cazzeggiare di certo non mi manca, ho tirato fuori (o Prisma l'ha fatto per me, se preferite) qualcosa che sarebbe perfetto per i Penguin Books anni ottanta:

PS Se utilizzate iOS8, potreste avere problemi di compatibilità con la versione 2.0 di Prisma. 
Nel caso, cestinate la nuova versione (la trovate in iTunes>iTunes Media >Mobile Aplications) e installate la 1.0, che non dà alcun problema. 

5 commenti:

Sauro ha detto...

Notevole! Speranze di vedere tali filtri su un applicazione desktop?

Dama Arwen ha detto...

x Android?

CyberLuke ha detto...

@Sauro: non credo proprio. Spero, però, in un'estensione, anche a pagamento, che esporti in alta risoluzione.
@Dama: per ora, no. Forse a fine mese.

Sauro ha detto...

Lo terrò d'occhio. I filtri Wave e Tokio sono notevoli ...

Michele Borgogni ha detto...

Molto interessante, spero anche io in una prossima versione Android