martedì 13 settembre 2016

La mia breve, pessima esperienza con Windows Phone 10.


Riassumerò in breve la mia esperienza con Windows Phone 10: inutile.
Windows 10 non serve a niente.
Non modifica l'esperienza utente in maniera significativa ma in compenso in quel poco che fa la peggiora.
Se cercate su Google, troverete un mucchio di articoli che elencano le novità rispetto la 8.1 (a proposito, Microsoft, che fine ha fatto la 9? 10 suonava meglio?), ma di fatto, il vostro smartphone non diventerà un oggetto migliore e più versatile. Anzi. Il mio (un Nokia Lumia 735 con un processore Quad Core Snapdragon 400 a 1.2 GHz e 1 GB di Ram), si è rallentato. In tutto. 
E, sì, come direbbe Zerocalcare potevo anche trovarlo scritto su graziarcazzo.com: sistemi operativi moderni richiedono notoriamente più risorse, e il vostro device, magari vecchio di un paio d'anni, potrebbe manifestare qualche calo di performance. Di certo, non diventa più veloce, neanche con le applicazioni riscritte appositamente per il 10.

Se credete alle mie parole, bene. Là fuori è pieno di recensioni che dicono che si comporta "abbastanza" bene sulla maggior parte dei vecchi device e concludono consigliando l'upgrade, ma io, che un po' ad andare controcorrente mi piace e quando poi sento di aver ragione la faccio diventare quasi una crociata, vi dico l'opposto: tenetevi Windows 8.1.
È stabile, più elegante a vedersi, reattivo e senza tutte quelle complicazioni inutili (dozzine di complicazioni inutili) di cui hanno inzeppato Windows 10.

Molte app ora si comportano in modo diverso, ad esempio adottando un hamburger menù in luogo delle opzioni disponibili scorrendo il dito a destra e sinistra nella parte alta dello schermo: perché cambiare completamente direzione dopo aver abituato milioni di utenti a interagire in un certo modo con le app? Non è un vero peggioramento... ma di certo non è un miglioramento. Allora, cos'è? Un cambiamento di quelli messi per far vedere che è stato cambiato qualcosa?
Ho adottato anni fa Windows Phone e l'ho sempre difeso in un mondo di iPhonedipendenti e di seguaci di Android per via della sua immediatezza, reattività ed eleganza. Era già quasi perfetto così (ho scritto: quasi).
Windows 10 poteva peggiorarlo più facilmente di quanto potesse migliorarlo, e difatti così è stato. 
Tutte le App, anche le più basiche come quella Telefono, sono diventate meno immediate da usare.
I messaggi Skype e gli sms per Windows 10 sono la stessa cosa, quando non è affatto così, generando confusione nell'utente.
Il campo di ricerca nel menù impostazioni non trova una cippa di cazzo.
Cortana ha beneficiato di una nuova voce, più sgarzolina ma è diventata più stupida e richiede un sacco di conferme che prima non voleva: di fatto, è diventata quasi inservibile. Tra le altre cose, le è stata tolta la possibilità di cercare app, impostazioni, email, messaggi e contatti e non può più aprire app attraverso comandi vocali.
Il lettore musicale è progettato da un idiota.
Il calendario ha perso il riconoscimento dei luoghi per gli appuntamenti.
Le gesture per cancellare alcuni elementi sono state cambiate, spazzando via anni di abitudini senza un vero perché.

Persino consultare l'email è diventato più macchinoso (bisogna prima selezionare quale casella si vuole consultare, quella di default con l'indirizzo Microsoft è sempre vuota e si rischia di non trovare nessuna notifica se arrivano email altrove).
L'archiviazione delle immagini e dei file ora avviene dentro cartelle difficilissime da rintracciare (mi sono spedito una suoneria che il telefono ha salvato dentro una directory che non sono stato più in grado di ritrovare).
Le tile dei contatti sono diventate rotonde, e sulla schermata d'avvio dove è tutto quadrato fanno un effetto di merda.
L'app per le foto ci mette una vita per avviarsi e anche a scattare una fotografia.
Edge, il browser che sostituisce Explorer, è una delle cose venute peggio: è lento, non mantiene in memoria le ultime ricerche, confonde e scambia di continuo I motori di ricerca e spesso la tastiera virtuale sparisce e non c'è verso di farla riapparire..
L'App Market è un'altro passo falso. Il campo di ricerca non trova la roba (difettuccio grave, direi, per qualcosa che dovrebbe trovare la roba), la ricerca degli upgrade ci mette un secolo (mentre su Windows 8.1 era istantanea), non si può verificare la data dell’ultimo upgrade e non si riceve nessuna notifica se lo si è ricevuto automaticamente.
Altre App che Microsoft ha dichiarato avere aggiornato per funzionare in maniera ottimale su Windows 10 come Facebook o Messenger sono di una lentezza sconvolgente.

Questi sono solo alcuni tra i difetti che ho notato nelle prime settimane d'uso... di certo ad alcuni mi ci potrei abituare (ma non vedo perché), altri saranno mali di gioventù (forse le App devono subire una reale ottimizzazione e non quell'imbroglio che sono adesso), ma sapete che c'è? Che la vita è troppo breve per perderla appresso complicazioni superflue. Quindi, cari voi che leggendo state preparando il vostro colossale "così impari ad abbandonare l'iPhone", sappiate questo: almeno Microsoft ha avuto la correttezza di non blindare il firmware dei suoi vecchi sistemi operativi come fa — slealmente, non trovo parola migliore — Apple, e permette a tutti gli insoddisfatti di Windows 10 di tornare sui loro passi e reinstallare il buon vecchio 8.1. 
Non ho dovuto neanche faticare troppo per sapere come fare (QUI uno dei tanti link che possono esservi utili nel caso vogliate sfanculare anche voi il grosso, grasso, nuovo arrivato), ma quasi contemporaneamente, ho scoperto che è un'operazione che posso compiere solo da un PC Windows. Per me, che sono marchiato Apple fino alla cima dei capelli, l'unica è stata elemosinare un paio d'ore dal Pc di un amico... ma alla fine, è filato tutto liscio e mi sono ritrovato di nuovo in mano un terminale funzionante.

Delusioni personali a parte, mi pare ovvio che Microsoft ha bisogno di una nuova strategia se vuole ritagliarsi un posto nel mercato mobile (ha fatto chiaramente capire che i Lumia, le cui vendite sono crollate a picco, sono un cadavere che cammina, anche se continueranno ad essere supportati), e per ora Windows 10 sembra solo un ammucchio di roba che cerca disperatamente di funzionare.
Secondo alcuni, Microsoft punta tutto sul Surface Phone, lo smartphone che potrebbe arrivare la prossima primavera insieme a Redstone 2 e che dovrebbe rappresentare il vero anello di congiunzione con Windows 10, grazie alla possibilità di eseguire app Win32... sempre che per quella data trovi un'utenza ancora interessata.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Va be', guarda, per lavoro devo usare un poco anche Windows 10 su PC perciò non mi stupisco. Confermo che MacOSX è una mmerda e quelli della Apple mi stanno sul culo da almeno 10 anni (prima no), ma al confronto di Windows pare di stare in paradiso!
Alla Apple hanno tutti i difetti dell'universo ma sanno come si costruisce un'interfaccia. Microsoft non lo ha mai imparato, e insiste a fare sempre peggio!
Ti dico solo che il concetto di "posizione" per definire i parametri di collegamento a reti diverse (IP, maschera di sottorete, DHCP, router) senza dovere OGNI PORCA VOLTA riconfigurare le schede di rete, alla Microsoft non sanno cos'è! Nel 2016. Sul Mac c'è da quando mi ricordo.
Non mi cospargo il capo di cenere per le male parole che abbondantemente spargo contro Cupertino ma i miei propositi di calciare in orbita la mela per passare alla concorrenza hanno subito una ridimensionata esiziale.
Ma sempre prigioniero sono (siamo). E Ubuntu nun è adeguatu.

Nonu A.

Larsen ha detto...

spiace che win su smartphone sia a sto punto...
la parte pc invece e' un'altra storia, e t'assicuro che il parallelismo "sistema nuovo + pc vecchio = rallentamenti" non e' vera.
netbook nato con xp, passato a 7, ora a 10... piu' reattivo che con xp nativo, che alla sp3 era diventato inutilizzabile, passato a 7 giusto per navigare su internet, ora con 10 "permette" perfino l'uso di openoffice senza piangere nell'attesa che faccia qualcosa dopo un qualsiasi click.
toshiba core 2 duo del 2007, nato per vista, passato a 7, ora con 10... vista e' durato il tempo di installare xp, passato a 7 appena possibile, era utilizzabile ma appesantito dall'interfaccia aero (ereditata in parte da vista, ecco perche'), ora e' con 10.
non solo e' reattivo, ma pare ringiovanito e non di poco.

sul mio attuale pc non fa testo: i7, gb e gb di ram, ssd (un paio), nato con 8, poi 8.1, e adesso 10, gira in modo istantaneo (ma devo dire che anche con 8 era a posto).

quindi, almeno per quello che riguarda l'ecosistema pc, sono molto soddisfatto di questa ultima evoluzione di win, che pare riscritto da zero a partire da 8, liberandosi della valanga di melma che si portava dietro da xp, sopravvissuta fino a 7.