venerdì 11 novembre 2016

SexyCyborg e il suo kit nascosto.

Se vi viene chiesto di immaginarvi un hacker, scommetto che nella vostra testa la prima immagine che si forma è quella di un tizio un po’ sfigato, alla Mr. Robot, infagottato in una felpa nera e una T-shirt nera con scritto FUCK THE SYSTEM, scarpe da ginnastica (nere) e uno zainetto (nero) con dentro un PC portatile.
Un personaggio socialmente un po’ imbarazzante, che passa la maggior parte della giornata in un monolocale senza finestre, che digita forsennatamente su una tastiera su un tavolo ingombro di cartoni di pizza da asporto e circuiti elettronici parzialmente smontati.
Ebbene, a volte la realtà è diversa in modo sorprendente.
SexyCyborg è il nickname della giovane hacker anonima di Shenzhen che lavora come web developer per una grande azienda cinese e che tempo fa ha fatto parlare di sé per QUESTO progettino un po’ scemo, ma che ovviamente ha catturato l’interesse dei gonzi come me.

Perché torno a parlavi di lei?
Per due motivi. Il primo, è che SexyCyborg ha avuto un’altra trovata perfettamente in linea con la prima: utilizzando una stampante 3D, ha creato uno speciale vano nascosto nei tacchi delle sue scarpe col plateau, in grado di trasportare segretamente tutti gli strumenti necessari per le sue attività di hacking.
Dentro il vano, SexyCyborg ha nascosto un router wireless TL-MR10U alimentato da una batteria ricaricabile, un keyboard recorder USB (uno degli aggeggi preferiti dagli hacker e che registra in una memoria non volatile ogni carattere digitato sulla tastiera alla quale viene collegato, perfetto per rubare password), un cavo ethernet retrattile e una serie di più tradizionali grimaldelli per poter forzare gli armadi metallici standard che proteggono i server e le unità di calcolo e archiviazione.

Che uso faccia poi effettivamente SexyCyborg di quest’armamentario ai limiti della legalità, poi, è una cosa che non so e che non voglio neanche sapere.
Quello che so è lei è una caramella per gli occhi, vistosa, pompata e assolutamente improbabile e questo è – sostanzialmente – il secondo motivo per cui la ospito più che volentieri sul blog.

2 commenti:

LUIGI BICCO ha detto...

Ricordo benissimo il tuo post sulla minigonna luminosa.
Che tipa! E deve avere anche un cervello bello grosso. Forse due :D
Comunque è pazza. su imgur ha documentato fotograficamente tutte le sue "trovate":
sexycyborg.imgur.com

Ariano Geta ha detto...

Mi fa venire voglia di fare una vacanza a Shenzhen :-D