mercoledì 25 gennaio 2017

Il mio senso di ragno pizzica.


Nel senso che sento – fortissima – puzza di cazzata galattica.
E, considerato che Luc Besson ormai è dai tempi di Angel-A che  per quanto mi riguarda – non ne azzecca più una (a meno che non siate tra quelli a cui è piaciuto quel guazzabuglio di Lucy, ma vi esorto a sottrarre dall'equazione la Johannson e poi tornate a dirmi), potrei avere pericolosamente ragione.
Però, una o due cosette carine nel trailer di Valerian and the city of a Thousand Planet (basato sul fumetto francese del 1967 Valerian èt Laureline, considerato una delle fonti di ispirazione per Lucas e il suo Star Wars) ci sono – ve lo concedo.
È che un altro Jupiter: Ascending proprio non potrei reggerlo.

4 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Luc ed io ti chiediamo solo di darci una occasione. La nostra idea era di fare un Barbarella del 21mo secolo pescando qualcosina anche dall'ineffabile Flash Gordon di Dino L. con le musiche dei Queen e la Melato perché la pellicola è da sempre il nostro guilty pleasure.
Presentati alla cassa del cine con la tua tutina corazzata da signore del magnetismo e siediti di fianco al pensionato vestito da Kiss (verso di un vecchio song di Beppe Grillo ndr ) ed al teenager travestito da Chewbacca e goditi la nostra via al Rocky Horror Picture Show se fosse stato scritto dai creativi del fantabosco. Se Vale non vale quanto pensiamo, scrivi pure a Luc e sarai rimborsato. Ciao.

Vincenzo Bacci ha detto...

Cinquieme element è nella mia top list scifi movies. Valerian l'ho sempre amato e ho la collezione completa. Voglio sperare.

Davide Storti ha detto...

Mi ispira moltissimo ma ho anch'io un brutto presentimento... speriamo bene!
Lucy non l'ho ancora visto invece.

CervelloBacato

LUIGI BICCO ha detto...

Anche il mio senso di ragno pizzica. Ma nel trailer ci sono effettivamente cose buone. Besson di certo non è più quello di una volta, ma a livello visivo è ancora un gran maestro.
Bisogna prendere questo progetto anche per quel che è. Leggevo che questo film può fare da apripista, in Francia, ad una nuova era dei cinecomics panettoni. Ed è successo proprio questo, visto che da quando Besson ha annunciato di essere al lavoro sull'adattamento del fumetto di Christin e Mezieres, sono cominciate a fioccare in Francia proposte di altrettanti adattamenti, molti dei quali sono già in fase avanzata di produzione.
Mettiamola così, in quanto a fantasia e tecnologie varie, questo film si deve vedere per forza.

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