mercoledì 8 febbraio 2012

Un'emozione ti salverà.


Andrew Kim tempo fa ha compiuto alcune belle considerazioni sul design, partendo da Apple e dai suoi numerosi imitatori per poi arrivare a temi più stratificati che non il semplice aspetto delle cose.
Focalizzando lo sguardo sulla difficoltà – e talvolta, la completa incapacità – dell'industria di riversare nei suoi prodotti metafore d'uso logiche e e coerenti.
Ma pigliamola larga: in passato, la forma degli oggetti era dettata direttamente dalla funzione a cui questi assolvevano: la forchetta, ad esempio, ha i rebbi posizionati a una certa distanza l'uno dagli altri per poter infilzare comodamente il cibo. La sedia ha quattro gambe per sostenere correttamente il nostro peso e in modo equilibrato; un paio di cuffie ha due padiglioni e un archetto per far aderire due altoparlanti alle nostre orecchie, e così via. In parole povere, le cose sono correlazionate al reale, e come tali sono "oneste" in un mondo "analogico".


Forchette, sedie e cuffie sono facilmente comprensibili in termini di funzione: chi è chiamato a disegnarne, sa che il progetto sarà strettamente vincolato dalla funzione e dall'utilizzo, rendendo – apparentemente – difficile per un designer immaginare un prodotto dissimile da quello di un concorrente.
In realtà, considerando la grande varietà esistente nel design di forchette, sedie o cuffie (sono solo tre esempi) appare chiaro a tutti come l'aspetto di questi oggetti possa variare anche notevolmente, dal minimale all'appariscente... passando per il giocoso, l'opulento, il kitsch e parecchio, parecchio altro.



Ma le cose diventano diverse, almeno da qualche anno a questa parte, se si parla di telefoni cellulari. Tra gli anni novanta e i duemila, abbiamo assistito a una gran varietà di forme e soluzioni estetiche, nonostante i telefoni facessero tutti più o meno le stesse cose. Poi, nel gennaio 2007, arrivò l'iPhone, e tutto cambiò.
Nel giro di qualche mese, i telefoni hanno iniziato ad assomigliarsi tutti… o, meglio, ad assomigliare ad un iPhone.



Guardate l'immagine qui sopra. A sinistra, il connettore per iPhone e iPod che Apple ha introdotto nel 2003. A destra, quello Samsung (che in questo post sarà un po' al centro del mirino, ma non è certo la sola) commercializzato nel 2008.
In molti casi, a medesime richieste tecniche si supplisce con un design simile… ma, in questo caso, direi che c'è stato qualcosa più di una semplice ispirazione. O no?

Partendo dall'assunto che necessità simili portano a soluzioni estetiche simili, ogni paio di cuffie dovrebbe avere lo stesso aspetto: sono tutte dotate di due padiglioni e un arco di raccordo. Ma in realtà non si assomigliano tutte.
Ora, ognuno di noi ha le sue idee su come dovrebbe essere l'oggetto che desidera comprare, giusto? È anche una questione di identità. Di personalità.
E Samsung cosa mi propone? Il Galaxy S è chiaramente un'imitazione di un iPhone… sia nell'estetica che nell'interfaccia del sistema operativo, per finire con le fotografie ufficiali.




Poi, naturalmente, le differenze esistono, eccome. A livello di hardware e di usabili del sistema. Ma è innegabile che esista, da parte di Samsung, un approccio del tipo "voglio sembrare quello là".

Il risultato è che non c'è nessuna "anima" in un Samsung Galaxy. Non esprime niente di suo. Cellulari come il Sony Ericsson Xperia o il Nexus One dimostrano che uno smartphone non ha bisogno di assomigliare ad un iPhone. Tempo fa, Apple ha richiesto in sede legale che i tablet samsung adottassero un form factor diverso dall'iPad… e furono in parecchi a replicare indignati che era una richiesta arrogante e irragionevole. Voi dite? Osservate i profili laterali di alcuni tablet di recente produzione. Il Samsung è il solo facilmente confondibile con l'iPad.

E, sì, probabilmente è difficile fare un tablet che non assomigli a un iPad. Ma è esattamente questo il lavoro dei designer. E i consumatori hanno diritto di chiedere alternative estetiche. Si possono capire, naturalmente, le ragioni di di Samsung: imitano il prodotto leader di mercato. Ma Samsung possiede un enorme potenziale creativo. Il portatile NS310 progettato da Naoto Fukasawa, o il lettore DVD H-1080 che assomiglia ad un ciottolo (li vedete qui sotto) lo dimostrano.



Samsung è il secondo produttore di elettronica al mondo: produce di tutto. E non posso credere che non abbia al suo interno dei bravi designer. Se volesse, potrebbe costruire il miglior telefono al mondo.
Eppure, confrontato sullo stesso mercato, Samsung vende veno di Apple.
Perché?
Perché molti dei loro prodotti non hanno alcun valore emotivo.

La concorrenza è il modo più veloce di innovare.
È così che gli americani sono arrivati sulla luna. È così che abbiamo avuto automobili più sicure, più confortevoli e più economiche nei costi d'esercizio. È così che i computer sono diventati abbordabili praticamente per chiunque, dopo essere macchine che solo l'esercito o le grandi università potevano permettersi.
Insomma, voglio vedere qualcuno sfidare Apple. Ma non voglio vedere dei semplici cloni.

È difficile progettare qualcosa di nuovo, lo ammetto... e progettare un nuovo tipo di telefono è di certo più difficile che progettare una forchetta o una sedia.
E la tentazione di copiare chi vende di più è forte, ma significa anche smettere di innovare.
Il problema è che Apple è troppo brava a produrre oggetti.
A mio parere, un vero design minimalista ha senso solo se riveste un hardware di altissima qualità accoppiato a un software altrettanto buono.
Quando si copia un iPhone, si finisce solo per apparire come una cattiva imitazione, anche se il prodotto funziona comunque bene e – in alcuni casi – è addirittura tecnicamente più performante.
Il primo punto di forza di Apple è l'emozione che generano i suoi prodotti. Tutta la filosofia del suo brand si basa su quest'emozione.
Il design genera un'emozione.
Gli Applestore e il loro personale generano un'emozione.
Persino spacchettare i prodotti Apple genera un'emozione.


Io mi ricordo chiaramente la prima volta che usai un Mac o ascoltai musica col mio primo iPod, e non è per caso.
È frutto di una strategia e di una filosofia assolutamente geniale, che non si può improvvisare dall'oggi al domani.
C'è un surplus di offerta nel mercato dell'elettronica di consumo, e il solo modo di catturare i consumatori (o di sottrarli ad Apple) è puntare sull'impatto emotivo.
Una lezione che hanno capito molto bene, ad esempio, nell'industria automobilistica, rivestendo di connotati emozionali – e a volte persino sessuali – macchine con prestazioni, consumi e dimensioni praticamente identiche.

Quindi?
Quindi, ancora aspetto qualcuno che mi proponga un telefono "desiderabile" almeno quanto un iPhone. Mi piace abbastanza il Nokia N9, ma non al punto da spendere tutti i soldi al quale viene offerto.
Vorrei vedere diversità, l'emozione e lo spirito di innovazione che riesce a trasmettere Apple. Non mi interessano le imitazioni di iPhone. È di nuovo tempo di cambiare. È tempo di uscire sul mercato con qualcosa di diverso.


Quelli qui sotto sono solo alcuni dei concept che ho trovato in rete, e molti di essi li trovo assolutamente "desiderabili".
Ma ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di metterli in produzione?

17 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Alcune delle proposte della rete mi sembrano tecnicamente impossibili (tipo il trasparente).
Comunque, a titolo personale posso dire che trovo particolarmente odiosi gli oggetti che - in nome del design - perdono funzionalità. Capisco l'originalità e l'eleganza estetica, la apprezzo, ma un oggetto con una funzionalità precisa (non un soprammobile per capirci) deve scolgere esattamente tale funzionalità. Se questa risulta problematica a causa di un design inadatto - sia pure esteticamente perfetto - direi che il prodotto diventa inutile...

Glauco Silvestri ha detto...

Premesso che i display iPhone sono prodotti da Samsung, la ram a bordo dell'iPhone è prodotta da Samsung... gli stessi processori dell'iPhone li ha prodotti Samsung a lungo, così come cablaggi e quant'altro... aggiungendo che il Galaxy è ormai un prodotto vecchiotto, e ancora son tutti lì a misurarlo e a confrontarlo con l'iPhone... domanda:
Visto che l'iPhone è un telefono di alta Gamma, perché non lo paragoni con il corrispettivo Samsung (ovvero il Galaxy Nexus)?

come potrai notare il form-factor è differente, l'interfaccia è differente, non esistono tasti fisici, al contrario dell'iPhone che ancora li possiede. etc etc etc...

Quindi? Di cosa stiamo parlando? Del primo smartphone importante di Samsung, che probabilmente l'azienda ha prodotto utilizzando ciò che già aveva in casa e che produceva in grandi quantità per clienti esterni.
Esistono leggi che impediscono a una azienda di utilizzare i propri prodotti? Questa battaglia è assurda... e soprattutto, Apple, nell'ultimo anno e mezzo, ha passato più tempo a foraggiare le proprie battaglie legali che a migliorare il proprio smartphone... che bello sarà pure bello, però, secondo le statistiche, ha più crash di applicazioni di quante ne avvengano su Android (nonostante quest'ultimo SO soffra di Lag terribili!).

Quanto ai design che propone la rete... belli, ma ancora ci sono dei limiti. L'elettronica occupa spazio. Non si può ancora pensare a un display trasparente e pieghevole (questo tipo di display già esistono... ma devono essere connessi a parti non flessibili e non trasparenti, che contengano l'elettronica che li fa funzionare).

CyberLuke ha detto...

Il Nexus è uscito a fine 2011, mi pare... e comunque, il punto non è che illegale o meno copiare (anche se Apple ma anche altri con 'sta storia, concordo con te, sconfina nel ridicolo), quanto la mancanza di coraggio di uscire dalla "scia" quel tanto che basta per proporre un prodotto con una sua identità, e non un semplice clone.
E non è una semplice questione di usare quello che già ci si trova in casa: volendo, un bravo designer può creare un vestito differente allo stesso hardware.
Perché, di design io mi occupo, e, per rispondere ad Ariano, nessuno dice che sia un mestiere semplice.
Il design deve essere, com,e ho detto, inscindibile dalla funzionalità... altrimenti, diventa esercizio di stile fine a se stesso e non più servo dell'uomo, come dovrebbe essere.
Alcuni dei concept che ho proposto sono provocatori, ovviamente... e personalmente, anche se nei film di fantascienza se ne vedono a iosa, non ho mai creduto troppo nei display trasparenti.
Ma di innovazione ne vedo poca, davvero poca.

barbara ha detto...

Uh! il telefonino-braccialetto mi sfizia assai!! :)

LUIGI BICCO ha detto...

Allora. Post bellissimo, ma andiamo con calma che di carne al fuoco ce n'è troppa.

La questione è che Samsung ha tanti soldi e proprio per questo può permettersi di "clonare" i prodotti Apple. Gli altri sono tutti più grossi, più goffi e più ingombranti proprio perchè i propri produttori hanno meno potere economico. Se avessero anche loro tanti dindini, stai sicuro che oggi non solo Samsung rincorrerebbe i prodotti Apple.

Poi, perchè copiare? Perchè la gente dà ragione a Samsung, ecco perchè. Sai quanti discorsi ho sentito del tipo "prendo un iphone o un samsung"? come se le alternative fossero davvero solo queste due. Ai fini commerciali, probabilmente Samsung ha ragione a fare quello che fa, anche se poi alla fine ha un'identità aziendali pari alla ferramenta all'angolo. E pensa che (se non sbaglio) hanno dovuto ritirare dal mercato il primo Galaxy Tab perchè TROPPO simile all'iphone.

Chiedi perchè nessun altro sia in grado di disegnare un bel telefono. Semplice. Perchè non ne sono capaci, altrimenti non staremmo nemmeno a parlarne. E poi ci sono dei costi proibitivi di produzione che apple affronta, ma ecco poi che i suoi pezzi costano non poco. Mentre gli altri (come Samsung) semplicemente di adattano a quei prezzi, anche non affrontando lo stesso tipo di spese. Risultato: roba da sanguisughe.

Anche a me dispiace di queste nette supremazie in un campo tecnologico. Così come mi dà davvero fastidio che ancora oggi non ci siano alternative valide ai sistemi operativi "commerciali" (tenendo fuori Linux che non lo è). Vedremo tra un po' cosa ci riserverà google con il chrome OS.

Poi sai cosa? Devi capirne tanto. Nel mio piccolo mi sono ritrovato a disegnare per lavoro i pack per un famoso produttore di tastiere per pc. Ho cercato di far passare la lezione "less is more", ma non ne hanno voluto sapere. La reazione fu esattamente come se gli stessi consigliando di uccidere la madre a colpi di mannaia.

Allora fate che cazzo volete.

A me la Apple non sta simpatica, ma stava proprio qui il trucchetto che aveva capito Jobs.

CyberLuke ha detto...

Alla storia che Samsung non sono capaci di produrre qualcosa di bello e diverso, non credo: basta pagare un bravo designer (ho citato Fukasawa, ma basta guardare in rete i concept per rendersi conto che ce n'è, in giro) e quello manco ci crede di avere l'opportunità di disegnare l'anti-iPhone.

Perché sembra questa la sfida, oggi: sottrarre quote di mercato ad Apple, che in quattro anni ha realizzato quello che sembrava impossibile a tutti, e cioè diventare leader di mercato in un settore dove Nokia, Motorola e samsung se la comandavano.

E mi va benissimo, ma Apple dovrebbe essere uno sprone per innovare, non per adeguarsi. Perché non è mica detto che quello che propone, in termini tecnici o estetici, sia il meglio possibile.
C'è sempre un margine di miglioramento.
Dov'è il miglioramento?
Dov'è l'innovazione?
Se l'alternativa ad Apple è roba che "assomiglia" ad Apple, che senso ha comprarla? Samsung non regala di certo i suoi smartphone o i suoi tablet, quindi non è neanche una questione di soldi.
Neanche io simpatizzo per Apple, ma finché non arriva qualcuno che le dà la polvere, per me continua ad essere il punto di riferimento.

Dama Arwen ha detto...

Non so se sia solo un problema di design: non credo nemmeno che non ce ne sarebbero di capaci per evitare le "copie", ma penso che ci siano troppi consumatori "pecoroni" e pochi consumatori consapevoli, come noi che stiamo qui a parlarne.

Poi magari sbaglio, eh!

Simone ha detto...

Per me sono tutti più o meno uguali all'iPhone anche i telefoni che dici "diversi". Ma che ti aspetti? Il prodotto che vende di più viene prodotto copiato e rivenduto all'infinito come succede anche per i libri, per la musica e per qualsiasi altra cosa.

Poi secondo me il concept dell'iPhone è ancora molto lontano dall'essere perfetto, ma tutti lo ripropongono (compresa la Apple) perché al momento è quello che vuole il mercato.

Cioè, io col telefono ci gioco pure e il touch screen lo trovo terribile.

Avrei bisogno anche di un controllo "fisico" questa fissa che togliere i comandi ai telefoni non la capisco proprio. Anche per scrivere i messaggi è molto meglio un vecchio telefono che ti faceva scrivere con un tasto solo mentre per l'iphone devi stare lì concentrato a vedere che tasto hai beccato.

Insomma tutte le case di telefoni ci rivenderanno per anni questo identico prodotto finché venderà, e poi il primo che inventerà qualcosa di altrettanto vendibile verrà copiato da tutti e ricominceranno il giro.

Simone

Simone ha detto...

Poi comunque l'iphone costa 700 euro, il samsung 200. Ecco perché la gente se lo compra pure se è una brutta copia. ^^

Simone

Glauco Silvestri ha detto...

@Cyber:
E' vero che il Nexus è uscito nel 2011 (così come l'iPhone 4s). E' però vero che Samsung non produce solo il Galaxy S... e che gli altri modelli si discostano notevolmente dall'iPhone... anche a livello di interfaccia.

Quanto al fatto che il Galaxy S copiava l'iPhone 3GS, secondo me è una strategia ponderata... telefoni analoghi (in tecnologia ed estetica) con una differenza di oltre 100eu sul prezzo a favore della Coreana.
Un buon modo per catturare clientela. Ed è per questo che Apple ha scatenato gli avvocati!! :D

Fra ha detto...

io non ne capisco niente... ma copiare spudoratamente i prodotti di un altro non è una sorta di plagio?

CyberLuke ha detto...

@Simone: l'ho detto cosa mi aspetto: che i designer (ma anche i progettisti) facciano quello per cui sono pagati, e cioè inventarsi qualcosa. Apple lo fa da sempre, o almeno, reinventa.
Com'era quel vecchio discorso? C'è chi fa le mode, e chi le segue.
iPhone non è perfetto, come dicevo: proprio per questo, gli altri dovrebbero voler fregare Apple e tirare fuori un telefono migliore.
E invece no, guarda: brutte copie finché ne vuoi.
Il discorso del touch te l'appoggio in parte: l'idea di costruire un device senza controlli fisici significa non ricevere feedback tattile di alcun tipo, il che costringe a guardarlo per poterlo usare. È il motivo che continua a farmi usare un vecchio iPod con ghiera quando sono sulla moto, ad esempio. Ma vedo dura che si tornerà indietro nei telefoni cellulari.
E, comunque, ci sono Samsung galaxy che costano più di un iPhone. ;)
@Glauco: il fatto è che iPhone è del gennaio 2007, e a Samsung ci sono voluti quattro anni per produrre un cellulare che non gli assomiglia, e, ma questa è una considerazione personale, l'hanno fatto anche brutto. :D
@Fra: tecnicamente, sì. Ma è materia per avvocati, e io, di questo, non me ne intendo. ;)

Anonimo ha detto...

non ho letto tutti i commenti,perciò forse quello che dirò è stato già scritto,comunque secondo me i problemi essenziali sono due:

1 da quanto sono stati introdotti gli smartphone tipo "iphone" cioè una tavoletta con schermo pieno,si è perso il tipo di innovazione dei cellulari precedenti (quello che cambia negli smartphone odierni sono il processore e la grandezza dello schermo) e anche il margine di design è molto ridotto

2 Il design apple è diventato una cosa di massa,è così diffuso che,almeno per me, ha stufato.

roby.vnm

Glauco Silvestri ha detto...

@Cyber:
Non è proprio così. Il Nexus S è la terza generazione di Google Phone. E il primo uscì più o meno in concomitanza del 3GS (ed era diverso dal 3GS).
Il Galaxy S è stato un prodotto furbetto... è evidente, ma per i colossi è importante fare business!

Apple insegna: A ogni upgrade di SO la macchina diventa sempre meno "piacevole" nell'utilizzo, e in questo modo si costringe gli utenti a cambiare apparecchio, o a perdere compatibilità (mi sembra di ricordare che itunes 10.x non sia più compatibile con i primi iPhone!).

Questa è una politica assurda, anche perché se non aggiorni iTunes rischi di perdere la connettività al music store (mi sembra sia accaduto con le versioni precedenti alla 9 di iTunes). Se lo aggiorni il tuo iPhone/iPod di prima generazione diventano monchi... anche perché prima di iOS4.x gli iCosi erano apparecchi strettamente legati al computer e a iTunes.
Queste strategie sono negative, e molto lontane da ciò che consideravo "think different..."

Infine: Ma è mai possibile che il mercato debba essere regolato dagli avvocati? Questo non mi piace affatto.

Se un produttore copia un altro, dovrebbero essere gli utenti a decidere chi premiare dei due... non il tribunale.

A oggi, comunque, il Galaxy S non ha ancora perso una causa in tribunale... in nessuno stato dove Apple ha provato ad attaccare. E Samsung se la ride perché, se anche dovesse vincere, quel prodotto è pressoché fuori catalogo ^_^

Maura ha detto...

Al di là di tutti i discorsi, dal poco che so, basta guardare le immagini... Samsung che potrebbe essere se non innovativa almeno originale, ha effettivamente messo in commercio prodotti palesemente scopiazzati.
Che poi in listino abbia anche altre cose sarà senz'altro vero, ma direi che ha un senso del pudore abbastanza diverso dal mio.

Kust0r ha detto...

Bel post, onesto e oggettivo.
Anzi sei stato fin troppo clemente a non citare gli ultimi casi imbarazzanti (macbook air vs ultrabook assortiti).

Però penso che l'innovazione, o comunque la volontà di innovare ci sia. Qualche soluzione interessante si inizia a vedere, nonostante gli stretti limiti di layout che la tipologia moderna di "smartphone" impongono. Hai citato il Nokia, io mi peremtterei di aggiungere il futuro SE xperia.

E comunque alla fine della storia, come ha ricordato Arwen, c'è la massa dei consumatori...

CyberLuke ha detto...

Grazie Kust0r.
L'Xperia infatti era tra gli esempi citati... come il Nokia Lumia, ha un form factor che si distingue dai vari wannebe iPhone, ma non posso dire che mi piaccia.

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