domenica 16 febbraio 2014

Tre serie tv da evitare. E tre da salvare.

C’è un dato positivo, dietro alla crisi di idee del cinema hollywoodiano: il talento non ristagna.
Si sposta. Cerca nuovi canali di sfogo, nuovi veicoli di espressione. La gerarchia piramidale che collocava i prodotti televisivi alla base e i lungometraggi al vertice da qualche anno ormai ha subìto un brusco rovesciamento.
In termini di qualità, cura dei dettagli, orchestrazione dei flussi narrativi, ritmo e ricchezza delle sceneggiature, oggi esistono serie televisive che si mangiano in insalata l'attuale Hollywood e il cosiddetto cinema coi budget a sette o otto zeri… ma di questo, ve ne sarete accorti anche voi.

Naturalmente, assistiamo anche ad un eccesso di offerta: così poco tempo, così tante serie televisive da vedere. 
E non tutte meritevoli.
Nelle ultime settimane, complici le feste di fine anno, ne ho macinate  qualcuna, e dall'alto della mia saccenza mi permetto di segnalarvi alcune delle serie da cui stare lontani per non sprecare inutilmente il vostro tempo, e altre che meriterebbero almeno una chance da parte vostra.

Nota bene: in queste ultime non sono incluse Utopia, Real Humans e Les Revenants perché ne ho parlato già nel post di fine anno e a quest'ora dovreste già averle fatte vostre (e se non l'avete fatto, beh, peggio per voi).


The Tomorrow People
Inizio subito con la peggiore. La cosa migliore che ha questo serial è il titolo. Dovrebbe esservi sufficiente.
Bocciata su tutta la linea (o, almeno, da qualche parte dovrebbe apparire in sovrimpressione che è roba buona, tutt’al più per teenager non particolarmente dotati).
Non sono manco riuscito ad arrivare alla fine del pilot.


Intelligence

A una prima visione, non mi è parso poi così male. Ma a ripensarci, le puttanate narrative emergono come merda che sale a galla.
E di agenti dell'FBI o della CIA in gonnella dure e pure ne ho viste a bizzeffe, negli ultimi anni. Basta. 
Quanto alla struttura, nulla di veramente nuovo, e appena un accenno di trama orizzontale.
Se Holloway ha la faccia giusta per interpretare una sorta di Uomo da Sei Milioni di Dollari del terzo millennio, la sua comprimaria è anonima quanto anoressica.
Mollata senza alcun rimorso dopo un paio di puntate.

Agents of Shield
L'avevo già mollato alla 5 o alla 6, finché qualcuno scrive da qualche parte che questa 1x12 è migliore di tutte le altre, e investo altri preziosi 43 minuti.
Buttati.
La puntata è esattamente come tutte le altre: piatta, vecchia, inutile, fiacca. 
Si può dire che il difetto principale del primo serial Marvel è di non assomigliare a niente di Marvel. 
Mediocre, veramente mediocre.


The Blacklist

Mah. Non malaccio, fosse altro per l'ottimo James Spader che ripercorre il sentiero di Hannibal e il suo morboso, oscuro rapporto con la solita agente FBI algida e simpatica come una cartella di Equitalia.
Oltre il solito "superterrorista della settimana", c'è anche uno straccio di trama orizzontale. Qualche puntata moscetta in mezzo, un bel finale di stagione e un'ultima puntata che tira decisamente su la testa.

Almost Human
Buoni presupposti, una o due idee carine, e una certa attenzione ai dettagli. Ma storia risibile (un buddy cop in salsa sci-fi, in buona sostanza) e senza vere ambizioni.
L'ho abbandonato intorno il quarto o quinto episodio e non mi manca per niente.
Helix
Non contiene praticamente nessun elemento originale (la base di scienziati nell'Artide, il virus che sfugge al controllo, le ingerenze militari, lo scienziato buono, gli zombie, eccetera eccetera eccetera).
Però può contare su un paio di facce interessanti (Billy Campbell e Hiroyuki Sanada), il faccino supersexy di Kyra Zagorsky, una bella ambientazione claustrofobica e uno script che non centellina i colpi di scena.
Per ora, tiene.

Che poi, tutto questo guardare e dissertare, mi ha fatto venire in mente un paio di idee.
Ma magari ve ne parlo nel prossimo post.

16 commenti:

Lady Simmons ha detto...

Speravo in Agents of Shields...na di chi è? Chi è il creatore della serie?
Invece aspetto oltre alla IV stagione di Game of Thrones, la nuovissima Penny Dreadful...!!!!
Ne hai sentito parlare?

CervelloBacato ha detto...

Tra queste Tomorrow People e Shield ho visto, e ho mollato entrambe molto presto. Noia!
Una che mi sta prendendo e che ho quasi finito è Breaking Bad, davvero eccezionale :D

Anonimo ha detto...

maa... ci diresti due parole sarcastiche sul photoshop disaster dell'immagine di "The Blacklist"?
Così ci sentiamo superiori.
Grazie. Applausi.

N.A.



P.S. già m'illudevo di avere meno occasioni di cazzeggio, ma vedo che insisti. Mi rassegnerò.

Hamal ha detto...

Almost Human...
bella serie, le prime puntate quando si instaura tra loro il rapporto d'amicizia.
poi bho, la solita storia poliziesca.

Davide Mana ha detto...

The Tomorrow People era una vecchia serie inglese per ragazzi (anni '73-'79) su una nuova generazione di umani "plus" che cercavano di integrarsi, cercando di rendere il mondo un posto migliore e risolvendo problemi.
Non ho ancora capito se in questa hanno proprio solo rubato il titolo, o se nessuno degli sceneggiatori di questa mai aveva visto quell'altra...

Angel-A ha detto...

Aspetta....vuoi dire che quello è QUEL James Spader???? O_____o
Me lo ricordavo diverso.... devo proprio vederla allora quella serie.... da bambina mi piaceva un sacco....
e comunque.....non lasciarci più Cyber!!!!!! ^_______^

Anonimo ha detto...

Non si può tenere a freno la voglia di scrivere, di raccontare ed esporre il Mondo intorno a noi, che siano eventi cinematografici o culturali.

se poi a farlo si è bravi ed intelligenti, chi legge si arricchisce a sua volta.

senza piaggeria, grazie....

beppe

Lory84 ha detto...

Di tutti questi, ho visto solo Agents of Shield e The Blacklist, questo ultimo sinceramente mi è piaciuto più, per dire, di Sleepy hollow (dove ho dormito profondamente dopo 10 minuti).
Non che sia riuscita a vederne tantissimi episodi, ma è quello che mi ha convinta di più (da Agents Shield che mi aspettavo moooolto di più).
E cmq Spader è sempre affascinante, pur coi suoi 53 anni. ;-)

Simone Longarini ha detto...

Helix mi ha incuriosito parecchio, grazie per la dritta.

CyberLuke ha detto...

@Lady Simmons: Agents of Shield è dello stesso Joss Whedom di Avengers.
Oltre la già citata colpa di NON mettere in scena praticamente nulla di "marvelliano", ha quella di non essere riuscito, dopo tredici episodi, a dare un minimo di spessore ai personaggi, e anzi a rendere quasi stucchevole l'unico che una dimensione ce l'aveva già di suo (Coulson che ripete almeno due volte a puntata che è morto e risorto).
Games Of Thrones non è proprio il mio genere, come The Walking Dead che proprio, con tutto l'impegno possibile, non sono riuscito a guardare oltre il terzo episodio.

@Nonu: l'ho messa apposta. ;)

@Hamal: infatti le potenzialità c'erano. Ma ormai mi sono rassegnato: si vede che il pubblico vuole questo.

@Davide: questo lo ignoro. Ma se così fosse, com'è che dicono? lo stai facendo sbagliato.

@Spader rappresenta l'80% dei motivi per guardare .

@beppe: grazie, piaggia, piaggia pure.

@Lory: Slepy Hollow: mai neppure sfiorato.

BlackBox ha detto...

Su TWD: ormai dispero che ci sia una minima possibilità che tornii ad essere qualcosa di accettabile.
Sono d'accordo su Utopia, che continua ad essere ampiamente la migliore serie che abbai visto lo scorso anno (ma è prevista una nuova stagione?) e Agents of SHIELD è imbarazzante, continuo a seguirlo per inerzia ma la puntata col finto treno italiano mi ha quasi fatto venire le convulsioni.

Marcus ha detto...

D’accordo con Blacklist..
Miglior pregio, a parte lui (che un pochino mi ha fatto tristezza vedere così invecchiato – sarà che era tanto che non lo vedevo) è che scorre.
Certo poi che quello che sta pure in Homeland, c’ha proprio la faccia da fesso.

Justine ha detto...

Ho provato a vedere "Intelligence", come te mi ero incuriosita... e, BAM, addormentata di botto dopo sei/sette minuti. E non mi ero neanche alzata presto come al solito!
Ma se devo dare un giudizio a quei pochi minuti di visione, beh a partire dalla prevedibilità della scena dell’apertura della cella “con la mente”... dopo aver decretato fra me e me che non c’era storia, il sonno si è giustamente impadronito del tempo rimasto.
Di positivo posso dire che l’attore di lost con gli anni e le rughe ha acquistato in fascino, come Spader, del resto.
E mi sorge legittimo il dubbio: non è che gli autori sono consapevoli che le idee di base sono fiacche e cercando di "puntellare" le serie con attori amati dal pubblico (è successo anche con l'altro attore di Lost in 666 Parke Avenue, naufragato dopo la prima stagione)?

Maura ha detto...

Intanto, bentornato.
Dei telefilm da te segnalati, ho visto Helix, e concordo sostanzialmente con la recensione...
la trama è molto simile ad un episodio di X-Files, e forse dovrei considerarlo un pregio, visto che quella serie mi era piaciuta più di qualsiasi altra, ma speravo in un po’ più di originalità, visti i presupposti…
Helix mi sta piacendo, ma inizio a chiedermi come potrebbero estenderlo ad una stagione intera (o più di una) senza farla diventare lenta/ripetitiva/banale, a meno che non si esca da quella base nell’artico a breve.
I personaggi poi (super manichei) creano la stessa empatia di una scatola per le scarpe, alcuni attori sono davvero terribili.

Idefix65 ha detto...

Io salvo Almost Human, che, diciamoci la verità: come serie fantascientifica fa schifo, come procedurale poliziesco è carino (ma niente di che), come buddy cop in cui il bromance te lo lanciano a badilate spacca di brutto. Ed io me la continuo a godere nella speranza che John e Dorian inizino presto a limonare duro ;D

Ultimo ha detto...

Credo che una serie come "Anni di Piombo" non te la lascerebbero mai produrre, proprio in virtù del fatto che propone un punto di vista dei terroristi, il che costituisce, di fatto, una "propaganda" impossibile da veicolare.
Però minchia se sarebbe interessante.