giovedì 26 giugno 2014

Il peggior iMac di sempre.


Sull'idiozia di rendere più sottile un computer desktop rinunciando a cose come l'espandibilità o la facilità di riparazione, scrissi già QUI, e chi mi voleva ascoltare mi ha ascoltato.

I nuovi iMac erano – per parecchi versi – peggiori dei precedenti, ma, una volta di più, non veniva data scelta all'utente, se non quella di buttarsi sul mercato dell'usato.
Ieri, quando Apple ha lanciato il nuovo iMac "low cost" offerto a 1.129 euro (duecento euro in meno rispetto l'iMac "normale"), è riuscita a fare persino di peggio.
I nuovi iMac hanno la memoria RAM saldata sulla scheda madre, rendendo così impossibile l'aggiunta di RAM aggiuntiva. In altre parole, avrete 8GB ora e per sempre. E se ci state pensando, no, non esiste alcuna opzione di aggiornamento BTO, come invece è possibile sul 21,5" da 1.329 euro, dove potete portare la memoria a 16GB al momento dell'acquisto o successivamente (anche se, per la famosa riduzione dello spessore della scocca, l'operazione è talmente complessa da richiedere la rimozione del display, auguri).
Low-cost significa anche low-performance: in passato, Apple non aveva mai tirato bidoni così alla sua clientela sulle sue macchine entry level, ma evidentemente le cose sono cambiate.
Il processore montato sui iBidoni è un Intel Core i5 dual core con 3MB di cache L3 condivisa: lo stesso che usano i MacBook Air, dove ha un senso perché il voltaggio bassissimo assicura un'autonomia maggiore. Ma su un iMac alimentato a corrente alternata?
Metteteci anche che la GPU è una Intel HD Graphics 5000, a cui l'Iris Pro dell'iMac "normale" fa mangiare la polvere, ed ecco che i benchmarks eseguiti sulla nuova macchina di Apple si attestano su un 2820 (5435 in modalità multi-core) che fa sghignazzare paragonato al 9204 ottenuto dal vecchio entry-level quad-core.
E, ah, sì, scordatevi il disco da un terabyte: 500 GB e filare.

In sostanza, Apple ha appena messo in vendita una macchina blindata, che come la comprate resterà, senza nessuna possibilità di espansione, oggi forse funzionale e adeguata per parecchi di voi, ma che alle prime nuove esigenze non avrete modo di metterci mano e dovrete forzatamente cambiarla.

E quindi, visto che la Apple di oggi sembra aver preso un andazzo che solo i (non pochi) Mac User con l'anello al naso potranno sostenere adesso e in futuro, archivio anche questa bella novità e tiro dritto.
E se fossi veramente paranoico, penserei che è tutta una strategia per affossare un settore (quello del desktop computer) che da anni rende a Cupertino una frazione di quello che rendeva una volta. 

12 commenti:

izzy ha detto...

Beh, mi pare che anche sui macbook retina la ram sia saldata, e l'entry level da 15 pollici offre 8 giga di ram e niente scheda grafica dedicata, per la bellezza di appena 2000 euro.
Poi oh, bellissimi e sottilissimi. Ma 2000 euro e 8 giga di ram che manco puoi aumentare...

Lady Simmons ha detto...

Odio gli aggeggi blindati, ragion per cui non comprerò mai una diavoleria Apple. A me piace smontare le cose e personalizzarmele.

Ultimo ha detto...

Credo l'errore di fondo sia aver pensato che il mac sia una macchina proi, quando è evidente che ha sempre tenuto più in conto coloro che lo usano in ambito "familiare" o amatoriale che non per lavorare nei campi audio-video e di grafica.
Se lo si usa per navigare e scrivere solamente questo iMac è una macchina perfetta. Chiaramente il costo è sempre alto dei Mac ma va valutata la durata della vita della macchina.
Lungi da me incensare Mac ad ogni costo che ha i suoi diffetti e problemi, però mi sembra chiaro che l'iMac sia un po' il computer "per tutti" (anche se il settore marketing della apple provi a spacciarlo come macchina semipro in realtà le macchine dicono altro).

Larsen ha detto...

gli ultimi sistemi decenti (professionali intendo) si sono estinti con l'adozione della piattaforma intel... da li in poi apple ha fatto solo cagate consumer spacciate per professionali.

il momento esatto in cui apple ha smesso di essere un'azienda mirata al mercato professionale e' stato con l'uscita dei primi imac e quel cavolo di mouse tondo! (tondo?? ma chi cavolo l'ha sognato tondo?? era inutilizzabile)

da li in poi, anche le serie "pro", non erano altro che normali computer, come tutti gli altri, con una differenza: gli altri nei top di gamma e in quelle fasce di prezzo hanno sempre offerto hardware migliore.

con apple oggi compri una bella scatola, pagandola a caro prezzo, e niente altro.
di fatto e' la filosofia "cube" all'ennesima potenza...

Ettone ha detto...

La cosa che un po' mi preoccupa e che mi lascia perplesso è che mentre per gli smartphone con Samsung praticamente la Apple è stata affossata da una validissima alternativa (pensate solamente che potete usare una SIM normale… non nano, micro, micron… ectoplasma), per quel che riguarda il mercato dei desktop come mezzo lavorativo o comunque semiprofessionale, non vi è una valida alternativa e morto l'iMac la vedo dura… Un Winzoz non lo prenderei manco morto e Linux personalmente non lo so gestire… Insomma… sono cazzi, ma come dici tu, Luke, un aggeggio del genere non vale un cacchio e va bene solo per essere usato come un grande iPad da scrivania… sai che roba!

LUIGI BICCO ha detto...

Che la Apple stia cercando di portare a morte il desktop computer sembra cosa abbastanza nota. L'unica nota positiva è la strada intrapresa con gli aggiornamenti OS gratuiti. Ma a ben guardare la cosa potrebbe essere dettata proprio per spendere meno risorse possibili nel desktop.
E comunque le varie macchine, compreso questo nuovo iMac, sono soltanto giocattolini di lusso.
Ma tra qualche anno, per noi che facciamo un certo tipo di mestiere, questa cosa diventerà un problemino.

Anonimo ha detto...

Ovvio che ad Apple stanno sui coglioni i clienti "tradizionali", quelli che li hanno fedelmente seguiti, soprattutto nei momenti bui.
Fanno di tutto per disfarsene e hanno ragione: sono esigenti, pretendono la superiorità (vera) di HW e SW, cambiano le apparecchiature raramente (vuoi mettere con un bimbominkia che cambia un iphone all'anno!?). Insomma, consumatori esigenti che è meglio che vadano a rompere i coglioni altrove.

Cosa che non vedo l'ora di fare appena trovo un'alternativa...
in modo da godermi lo spettacolo del crollo da lontano.
Troppi tradimenti ho sopportato.

Nonu Aspis

dactylium ha detto...

Credo che la logica dietro a questo iMac sia quella di avvicinare ai desktop Apple una fascia di clienti poco propensa a spendere più di 1500 - 2000 € per un computer.
Insomma quella di fornire un invito all'acquisto con un prezzo accattivante.

Certo che con 1129 € non è che ci si porti a casa proprio un fulmine in fatto di prestazioni, per di più ancor meno aggiornabile del solito.

Si tratta di una macchina adatta esclusivamente all'ambito domestico, per navigare, comunicare, archiviare foto e musica, tenere la contabilità delle spese, e poco altro.

Forse, per queste attività, almeno cinque anni dura, anche se sono d'accordo con chi in sostanza afferma che nasce obsoleta.

È anche probabile che Apple volesse proporre ad ogni costo un nuovo iMac per fornire linfa vitale a un mercato in contrazione, in attesa che Intel rilasci entro fine anno i nuovi processori che permetteranno di effettuare uno speedbump dei modelli attuali.

In poche parole, a mio modesto giudizio, queste decisioni sono dettate più da scelte di marketing che non tecniche.

Ciao,
dacty

Anonimo ha detto...

sono rimasto perplesso anch'io.
in pratica si tratta di un air (che io uso con soddisfazione) da scrivania con uno schermo da 21.
il punto è, come giustamente fai notare tu, che le limitazioni intrinseche nell'architettura dell'air sono giustificate dal fatto di potersi portare in giro un affare pesante un kg che ti fa 7 ore di batteria.
nel momento in cui lo appoggi su un tavolo e lo attacchi alla corrente sono limitazioni ingiustificate.
anche perchè, ricordiamocelo, se uno vuole un desktop entry level per navigare e mandare le mail tanto vale attaccare un ottimo mac mini alla tv: lo usi anche come media center e ci guardi i film sul 40" hd.

conclusione: è una macchina stupida. l'unico uso che posso vederci è il negozietto che ha bisogno di un pc per farci il magazzino e gli scontrini e vuole fare il figo facendo vedere ai clienti la mela sullo schermo.
per tutti gli altri c'è l'imac normale (a cui continuo a preferire la soluzione mac mini...) o il nuovo pro, quello sì, pro.
bah...

F

Anonimo ha detto...

PS:
@Ettone:
hai ragionissima.
io sono ANNI che sto cercando un'alternativa ad osx, e, con disperazione, non la trovo.
la cosa più simile ad un system utilizzabile l'ho trovata con una custom rolling di Arch Linux.
funzionava, era decente, ma, tanto per dirne una, l'autonomia del mbp mi passava da 8 a 3 ore e mezza.
inaccettabile.

il grosso problema è che osx funziona bene, ed è tutt'ora, nella sua spintissima integrazione hw/sw (da lion il system mette in idle i processori tra una battuta dei tasti e l'altra mentre si scrive: chi altro può fare una cosa del genere dovendo dare compatibilità su 1000 hw differenti?), almeno un paio d'anni avanti a tutto il resto ci sia sul mercato. la situazione è peggiorata rispetto a quando era avanti 5 anni, ma è tuttora il meglio possibile. e la cosa non buona come sembra, perchè a tutti gli effetti si è dentro una gabbia dorata.

io credo che le aziende linux abbiano sempre sbagliato approccio concettuale inseguendo un'idea che era quella del windows anni 90.
ma d'altra parte io sono qui e loro sono lì, quindi avranno ragione loro...

F

CyberLuke ha detto...

@Izzy: non è la prima volta, in effetti, che Apple mette in vendita macchine "castrate". Ma con questa hanno esagerato.

@lady Simmons: io no. Io sono di quelli che comprerebbe un'automobile col cofano saldato. Non voglio metterci le mani, devo guidarla e basta (e anzi, qualche volta vorrei che si guidasse da sola). Però non comprerei un catorcio blindato, mi spiego?

@Ultimo: anche visto come macchina "per la famiglia" è overpriced e comunque il marketing Apple lo spaccia per un "desktop ad altissime prestazioni". Anello al naso.

@Larsen: il mouse tondo è stato uno dei rarissimi "pentimenti" Apple: fu introdotto nel 1998 col primo iMac e dismesso due anni dopo con l'Apple Mouse Pro monotasto dopo le pernacchie e i fischi di tutti.
La filosofia "Cube" a me non dispiace, e ha prodotto macchine egregie (il MacMini che tuttora uso, del 2009, ne è un'espressione, e funziona alla stragrande), ma, ripeto, non è il caso di questo iMac farlocco.

@Etto: finché MacOS non viene superato per usabilità e stabilità da qualcun altro, è difficile orientarsi verso la concorrenza. Onestamente, credo che i tempi per un OS significativamente diverso da quel wannabe iOS che è adesso Yosemite siano maturi.

@Luigi: una volta l'offerta desktop era più ampia, ma è proprio uno dei punti che cancellò Jobs nel 1997 quando tornò al timone. Adesso, si passa dall'iMac, bello chiuso, al MacPro, onestamente sovradimensionato per chi, come noi, fa grafica 2D. Alla fin fine, il MacMini resta la scelta più interessante.

@NonuAspis: appunto, l'alternativa. Ad avercela.

@Dactylium: l'idea di un iMac "per tutti", da farci navigare la massaia e farci giocare il figlio senza dover pensare ad espansioni e aggiornamenti mi va bene, ma non a quel prezzo. Per fare quelle cose, basta un iPad.

@F: già sugli imac di settima generazione (i penultimi) avevano ficcato dentro gli hard disk a 5400 giri dei portatili. Perché? Per guadagnare qualche millimetro di spessore? Ma che cazzata è?

Dama Arwen ha detto...

Straquoto Etto e Nonu Aspis (ciao cari! :-))
Sono felice di essermi aggiudicata lo scorso anno, un iMac 27" dell'ultima serie con ancora il lettore CD ecc ecc.
In un modello uguale da 21" di anni fa, che usamano in ufficio fino all'inizio del 2013, mi si incatrò il CD dentro: ricordo ancora il tecnico con le ventose che rimuoveva il display per rimuovere il CD o l'intero lettore, che era "andato"… Spero che duri il più possibile… -.-

In ifficio ora abbiamo gli iMac 21" e qualcosa, slim, senza lettore CD ecc ecc (+ secondo monitor, se no col cavolo che lavoriamo…)

Io ho sempre adorato - per casa - queste macchine compatte e blindante, ho sempre avuto poco spazio e l'idea di avere una macchina sufficientemente performante per le mie esigenze che non dovesse invadermi la stanza con tower e monitor mi rendeva felice. Però, come dice Cyber, mi va bene una macchina blindata, ma non un catorcio blindanto…