martedì 8 luglio 2014

Tutti al mare.


Tutti al mare
la sabbia nel culo
ustioni di secondo grado
la sabbia nelle palle
l’unto sulla pelle
il venditore di cocco di gomma
il catrame nei piedi
i bambini grassi che corrono e ti investono
i bambini magri che ti pigliano a pallonate negli occhiali
lo Tsunami
il mal di testa da insolazione
secchezza delle fauci
il sale nei capelli
le alghe nella barba
i tamarri che fanno i gavettoni
i bambini stronzi che calpestano il tuo bellissimo castello di sabbia
le ferite da scoglio
le ferite da riccio
la prova costume
la noia
l’ombrellone
i vicini d’ombrellone
le sdraio
i bagnini abbronzati
lo squalo
la doccia fredda
la birra calda
il gelato
le moto d’acqua
la spiaggia deserta
la spiaggia affollata
la spiaggia vip
la spiaggia gay
la spiaggia di stocazzo
il canotto
il costume umido
le radioline
le parole crociate
le parole del vicino d’asciugamano
le panze pelose
le chiappe chiare
le borse frigo
lo sbarco in Normandia
il beach volley
gli occhiali da sole
la protezione totale
la bandiera rossa
il doposole
il prima del sole
il sole
i nudisti
la canzone dell’estate
l’Inferno.

Guido Catalano - Da “Piuttosto che morire m’ammazzo”
Miraggi Edizioni, 2013



10 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Se si scegli una spiaggia nazionalpopolare con densità umana pari a dieci bagnanti ogni cinque metri quadri, è inevitabile...

Anonimo ha detto...

Io vado in Montagna.

Roccia. Silenzio. Spazio.

Nonu Aspis.

LUIGI BICCO ha detto...

Io al maro ci andrò, ma quanto ti stupirebe sapere che incapperò solo in un paio dei punti da te classificati?
Diciamo che davanti agli occhi mi capiteranno le "panze pelose", gli "occhiali da sole" e si, mi toccherà ascoltare anche "la canzone dell'estate". Tutto il resto, dio volendo, no.

A meno che le cose non siano cambiate, intendo :)

claudia ha detto...

AMICO, L'HO APPENA VISTO LIVE QUI A TORINO!
CHE PERSONAGGIO!
HA UNA ERRE BLESA CHE SA TANTO DI NOBILE... MA COME TE LA LEGGE QUESTA POESIA, CHE INTONAZIONE! TI FA SCHIATTARE!

LUIGI BICCO ha detto...

Pensa che occhio di lince. Nemmeno avevo letto si trattasse di una... poesia? Di una roba così, insomma. Anche se il risultato non cambia :)

paroleperaria ha detto...

:D
ma se non vuoi trovare queste cose, vai a san lorenzo... qui

Dama Arwen ha detto...

Muahahahahahahahahaha!
Io ADORO IL MARE.
Ma amo la "solitudine" che mal si sposa con le parole della canzone…

Qualche trucchetto c'è. Nelle spiagge libere la gente si ferma subito all'inizio dove arriva la strada che ti ci porta. A volte basta camminare 5 minuti per trovarti sufficentemente lontano dagli altri esseri umani.
Adoro stare in mare a nuotare, nuotare, camminarci dentro, passeggiare in riva, adoro il sole sulla pelle (non mi brucio) adoro il sale che ti rimane addosso dopo aver fatto il bagno. Odio gli stabilimenti e prediligo scogli dove ombrelloni e bambini con tanto di giochi da spiaggia preferiscono non venire. Adoro indossare maschera e pinne ed esplorale i fondali alla ricerca di creature marine affascinanti.
(W l'isola d'Elba! Che ha anche un monte alto 1000 metri per fare bellissime escursioni, camminate e arrampicate!

Anonimo ha detto...

"un monte alto 1000 metri"

Pochi.
Ma non è "l'altezza" che conta... dicono.

pa ha detto...

mare = eritema solare

(rima fondamentale che mi tocca sempre molto da vicino)

pa ha detto...

mare = eritema solare

(rima fondamentale che mi tocca sempre molto da vicino)