mercoledì 30 settembre 2015

Perché il San Francisco ha soppiantato l'Helvetica.

iOS 9 è stato pubblicamente rilasciato qualche giorno fa, e, a sentire Apple, siete stati in moltissimi a fare l'aggiornamento e a scaricarlo sui vostri iDevice.
Probabilmente sarete stati in meno, però, a notare un sottile cambiamento tipografico: la font di sistema di iOS 9 è ora il San Francisco, disegnato da Apple, che va  a sostituire il precedente Helvetica Neue.

Nella gif animata proprio qui sopra, potreste vedere qualche cambiamento. La Font San Francisco ha fatto il suo debutto un anno fa sull'Apple Watch ed ora è diventato il carattere standard per tutti i prodotti Apple: Apple Watch, iPhone, iPad e Macintosh. Vale la pena dargli un'occhiata più da vicino.

Iniziando da una domanda: perché Apple ha deciso di abbandonare Helvetica, la più famosa (e amata) font del mondo, che aveva soppiantato persino la font di sistema in Mac OS X 10.10 Yosemite dopo un decennio di Lucida Grande?
Anzitutto, perché Helvetica non funziona al suo meglio in piccole dimensioni. In QUESTO post, scritto l'indomani della presentazione di Mac OS El Captain, accennavo già alla cosa:
In questa immagine, vedete come, a dimensioni molto ridotte, l'Helvetica si comporti peggio di tanti altri, fino a essere quasi illeggibile ai corpi più piccoli.
L'obiezione è: oggi disponiamo di tablet e smartphone con risoluzioni molto elevate, e persino su un iPhone i caratteri non sono piccoli come su un Apple Watch. Quindi, perché Apple ha cambiato la font di sistema su iOS e addirittura Mac OS X e non solo per Apple Watch?
A quanto pare, il San Francisco include altre caratteristiche per essere altamente leggibile su qualsiasi dispositivo. Ad iniziare dal fatto che il San Francisco disegnato per Apple Watch non è lo stesso progettato per iOS e Macintosh:
Esistono, come vedete, due famiglie di font distinte. L'SF è utilizzato per iOS (quindi su iPhone, iPad e iPod Touch) e Macintosh (da El Captain in poi)... e l'SF Compact, pensato invece per Apple Watch. Potete vedere la differenza nelle lettere più tonde, come la o e la e. L'SF Compact presenta linee verticali leggermente più piatte rispetto l'SF.

In tipografia, la crenatura ottica è quell'accorgimento che consente di regolare la spaziatura tra caratteri adiacenti in base alla loro forma. Spesso (ma non è una regola fissa), uno spazio maggiore tra una lettera e l'altra si traduce in una migliore leggibilità, e questo vale quanto più il corpo è ridotto.
Ogni font ha una spaziatura diversa dagli altri. E il San Francisco è stato progettato per avere più crenatura rispetto l'Helvetica. Si tratta di frazioni di millimetro, ma che hanno un grosso impatto visivo su grandi quantità di testo di piccole dimensioni.
Ma c'è di più.
I designer di Apple devono aver pensato che le modifiche introdotte per rendere più leggibile il San Francisco ai corpi più piccoli, lo avrebbero reso meno gradevole a quelli più grandi.
E così, scopriamo che iOS e OS X ne utilizzano due tipi diversi, passando automaticamente dall'uno all'altro in in base alle dimensioni del testo: sotto i 20 punti viene visualizzato il SF Text. Per dimensioni superiori, entra in gioco l'SF Display.
Che non si sia lasciato davvero nulla al caso, è questo dettaglio che – quasi certamente – sfuggirà a chi non ha conoscenze di tipografia: come sui font San Francisco vengono visualizzati i due punti (:).
Normalmente, i due punti vengono posizionati proprio sopra la linea di base... cosa che non li centra verticalmente, se capitano in mezzo, ad esempio, due numeri. Il San Francisco, invece, centra automaticamente verticalmente i due punti. Guardate la gif animata qui sotto e capirete al volo questa sfumatura.
Detto tutto questo, è difficile non riconoscere ad Apple un'attenzione maniacale per certi dettagli: lo studio sul San Francisco per risultare di facile lettura in qualsiasi dimensione e su qualsiasi dispositivo dovrebbe essere di esempio per qualsiasi azienda che produca oggetti con GUI (interfacce grafiche).

L'Helvetica è stato creato in Svizzera nel 1957, quando non esisteva alcun dispositivo digitale. È utilizzato in ogni parte del mondo per praticamente qualsiasi cosa, e non c'è dubbio che sarà utilizzato anche in futuro per molti, molti anni ancora.
San Francisco, d'altra parte, è una font figlia dell'era moderna, concepita espressamente per l'era Digitale. Probabilmente non ha l'eleganza dell'Helvetica, ma quello che le viene chiesto è di funzionare bene nel maggior numero di circostanze possibili su media non cartacei, e a quanto sembra nella sua breve vita, assolve egregiamente a questi requisiti.
Io?
Io no, mi tengo il vecchio iOS8 con l'Helvetica. Per ora.

3 commenti:

Allez ha detto...

Molto interessante, davvero. Invidio anche la tua competenza grafica, in particolare in merito ai font. Saltando di palo in frasca (ma se vuoi ne parliamo altrove), cosa te n'è parso de "L'accademia dei sogni"?

Matteo ha detto...

Bel post su un argomento molto sottile ma al tempo stesso decisamente importante e sottovalutato :)

Dama Arwen ha detto...

Anche a me questo post è piaciuto molto.
Appassionata di font per deformazione professionale ho deciso che voglio questo San Francisco e voglio provare ad usarlo! XD
Per lavoro, non aggiornando il sistema operativo di alcun dispositivo :p