venerdì 14 aprile 2017

Come tornare ad iPhone senza traumi. O quasi.


Anni fa, un sistema operativo elegante e minimalista come quello progettato per Windows Phone mi fece preferire questa piattaforma a quella di Apple, e dopo una serie di iPhone più o meno fortunata (più sfortunata, in effetti) iniziai ad utilizzare – con soddisfazione – qualcuno degli smartphone Nokia "motorizzati" Microsoft.
Col tempo, ho concluso che non c'è una piattaforma o un approccio superiore all'altro: Android, iOS e Windows Phone hanno i loro punti di forza e di debolezza.


I vari Windows Phone che ho posseduto (tre, mi pare, o forse quattro) si sono dimostrati ottimi dispositivi. Solidi, onesti, e probabilmente gli smartphone col miglior rapporto qualità-prezzo che si possano trovare in commercio.
Per molti versi, Windows Phone è stata la più innovativa delle piattaforme - una sorta di leader filosofico. Il suo linguaggio stilistico ha influenzato l'industria (e la stessa Apple) ed è il più apprezzato dai graphic designer.
Allora, perché ho comprato un iPhone SE?

La ragione è semplice.
Il mercato, là fuori, è la peggiore bestia in cui possiate mai imbattervi.
L'attuale sistema produttivo non può, semplicemente non può – permettervi di mantenere troppo a lungo lo stesso oggetto, senza che dobbiate cambiarlo prima che questo si renda, effettivamente, inservibile.
Magari la vostra automobile o la vostra moto funzionano ancora bene, ma nel frattempo è stata promulgata qualche legge che ne ha reso prima difficoltosa e poi illegale la circolazione: in genere, per motivi legati alle dotazioni di sicurezza o alle emissioni inquinanti.
Il vostro televisore si vedeva ancora da dio, ma per ricevere le trasmissioni digitali avete dovuto cambiarlo.
Il vostro vecchio cappotto non ha un filo fuori posto e tiene caldo come il primo giorno, ma è terribilmente demodé.
E così via.

I telefoni cellulari basati su Windows Phone, esattamente come gli altri, possono potenzialmente andare avanti per anni e anni. In un cassetto ho ancora uno dei primissimi Lumia, si accende ancora regolarmente, ha un display brillante e la batteria arriva ancora fino a sera.
Ma gli aggiornamenti di sistema l'hanno reso inservibile.
Windows Phone 8.1 prima e Windows 10 poi hanno di fatto segato le gambe a milioni di utenti, che si sono ritrovati in mano un terminale non più supportato.
Ancora perfettamente in grado di telefonare, inviare messaggi e assolvere a un gran numero di funzioni, certo... ma lentamente e inesorabilmente privati di una serie di funzionalità di uso comune. E se credete che non si tratti di un processo intenzionale, siete degli ingenui.


La prima volta che vidi un Windows Phone ne rimasi subito conquistato. Non solo aveva una scocca con un design che nessun altro device aveva, ma il sistema operativo al suo interno era qualcosa di spettacolare. Già alla prima accensione mi piacquero subito le live tile, le adoravo, erano qualcosa che né iOS o Android avevano. Ma la cosa che mi aveva stupito più di tutte era la reattività ai comandi e la stabilità: anche su modelli entry level, i Windows Phone si comportavano come un top di gamma Android.
La sua integrazione coi social network era completa e del tutto automatica, Cortana non aveva proprio niente da invidiare a Siri e il termine "blocco di sistema" era completamente privo di significato.
Poi, a un certo punto, Microsoft cambia la sua politica riguardo al mobile. E  smantella pezzo per pezzo Microsoft Lumia, prima licenziando alcuni dipendenti e dopo cancellando i vari profili sui social. l market share di Windows Phone/10 mobile iniziano a scendere, e non si fermano.
Nonostante l’arrivo delle UWP, le app per le nuove release del sistema operativo non arrivano e alcune applicazioni chiave, a cominciare da Skype, iniziano a non venire più supportate sui telefoni più vecchi.
Quindi è la volta di Amazon, eBay, Whatsapp, Messenger e Facebook.
Lo scorso mese, il mio Nokia si era trasformato in un ronzino zoppo, da purosangue scattante che era.
Certo, c'era la soluzione dietro l'angolo: aggiornare il device al più recente Windows Phone 10.
Di questo parlai già QUI.
Molti si trovano bene, e lo considerano un grande aggiornamento.
Io non ho avuto le loro impressioni, ho considerato Windows 10 una sorta di "tradimento" all'essenzialità e alla fluidità di Windows Phone, e sono riuscito a fare un downgrade, andando avanti ancora qualche mese.
Fino ad oggi, data in cui ho capito di stare puntando sul cavallo sbagliato.


E ho concluso che cercare di continuare a "sopravvivere" digitalmente con un telefono non più supportato è solo l'ennesima, inutile battaglia perduta in partenza.
Di passare ad Android non me la sentivo, e così, come il più classico dei figlioli prodigi, ho considerato di nuovo la gamma iPhone.
Il vecchio 5S, col suo processore A7 da 64 Bit due volte più potente del vecchio iPhone 5, una batteria da 250 ore in standby, una fotocamera con polarità simile a una reflex, sensore da 8 Mp, doppio led e stabilizzatore di immagine e un lettore di impronte digitali integrato nel pulsante home era una scelta eccellente per le mie esigenze.
Metteteci che monta uno dei display migliori in circolazione, che può vantare un'estetica che è un classico istantaneo e un peso piuma, ed ecco che ho pensato di aver trovato il telefono perfetto.


Il solo problema è che tutti quelli che ne stanno svendendo uno hanno avuto la gran bella idea di aggiornarlo all'ultima release di iOS, rendendolo di fatto lento e con una durata della batteria improponibile. Chiunque vi dice il contrario, è perché non ammetterà mai di avere fatto la cazzata e/o perché sta cercando di disfarsi del mattone.
Una volta di più, oggetti perfettamente funzionali e funzionanti sono resi obsoleti dagli aggiornamenti di sistema.

Il nuovo form factor degli iPhone 6 (e quindi dell'iPhone 7) non mi ha mai convinto, ma restava un ultimo iPhone da considerare: l'SE, con la medesima scocca del vecchio 5S ma con lo stesso hardware – e quindi le stesse performance – dell’iPhone 6s. Anzi, considerato che il suo processore deve gestire un display più piccolo di quello di un 6S, è persino più veloce.
Chiunque ne ha tenuto in mano uno, resta sorpreso da quanto sia un oggetto sottile, leggero e ben progettato.
Completamente diverso da un Lumia, certo.
I Nokia Lumia sono solidi, umani, razionali nel senso classico scandinavo. L'iPhone è senza tempo, snob, minimale, astratto.
Entrambi hanno design di prima qualità e una qualità costruttiva alta, ma, inutile negarlo, l'iPhone è senza pari per quanto riguarda la cura dei dettagli più minuscoli. Apple spende più soldi di chiunque altro sul perfezionamento hardware, e si vede.
Al primo iPhone 5 furono imputati (e a ragione) un mucchio di difetti di produzione per via di quel bordo smussato. Apple ha imparato la lezione. L'SE è impeccabile. La pratica rende perfetti.
L'attenzione ad ogni particolare costruttivo è impressionante. Dopo aver maneggiato dei Lumia per qualche anno, sto apprezzando da capo il livello di artigianalità che Apple sembra infondere maniacalmente in ogni pezzo. La maggior parte delle persone non lo noterà... ma se riuscite a vedere la sua follia, ve ne innamorerete. 

Anche se siete tra quelli che non riescono a trovare emozionante un design vecchio di quattro anni, non potete restare indifferenti al colore oro che Apple sta usando per i suoi iPad, i portatili e l'intera gamma iPhone. 
Sì, gli iPhone oro rosa stanno vendendo bene e sembra che tutti stiano impazzendo per il Jet Black... ma personalmente ritengo che l'oro rosa non invecchierà bene e che sia un po' fuori carattere per Apple. Fidatevi di me, il colore perfetto per l'iPhone SE è l'oro.
Fino ad oggi, tutti i miei iPhone sono stati neri, ma questo ha un aspetto completamente diverso. È una di quelle cose che ti catturano degli oggetti Apple.

Il Retina Display montato sull'iPhone SE è, come sempre, eccellente.
Non so se Apple lo ha migliorato rispetto quello del 5S, ma è davvero difficile trovarci dei difetti.
Nonostante le dimensioni contenute e qualche anno sulle spalle, il display resta ancora molto valido. I pixel sono impercettibili e l’angolo di visione è decisamente elevato... e persino la visibilità alla luce diretta del sole è piuttosto buona.
Non è presente il 3D Touch, ma in compenso la funzione Night Shift  permette di cambiare manualmente (o ad orari programmati) i colori del display, spostandoli verso gradazioni più calde dello spettro, consentendo un minore affaticamento della vista. Una cosa che finché non la usate, non la apprezzate come dovreste.
Inutile nascondersi dietro un dito: spesso, gli oggetti belli sono anche delicati.
E l'iPhone SE non fa eccezione. È un telefono leggero e compatto, progettato per stare confortevolmente in mano, ma lo sappiamo tutti: prima o poi, cadrà per terra. E quel bellissimo alluminio si ammaccherà e si graffierà. Sì, anche col normale uso quotidiano.
L'unica soluzione possibile è proteggerlo con una cover. In commercio ne esistono a centinaia, ma le sole che hanno un senso, a mio avviso, sono quelle che lasciano vedere la finitura dell'alluminio.
Quella che ho scelto è di silicone morbido, completamente trasparente. Abbraccia il telefono comodamente e, unita a una pellicola di vetro temperato sul display, offre una buona protezione.
Col tempo, naturalmente, il silicone tende a ingiallire, ma il costo di questi accessori è talmente basso che sostituirli periodicamente è una spesa davvero risibile.


E ora parliamo di quello che non mi piace.
iOS10 non è bello da vedere.
Non importa quanti articoli, giustificazioni e argomentazioni esistano sulla supposta bellezza di iOS... io proprio non la vedo.
Sembra infantile, a buon mercato ed eseguito frettolosamente, a dispetto del fatto che sono passati ormai anni dall'importante redesign inaugurato con iOS7.
Sto dicendo che io preferisco il design scheuomorfico di iOS6 o di MacOS Leopard? No. Ma sto dicendo che preferisco un buon design, coerente coi tempi e con l'hardware che lo esegue, e io credo che ad Apple non ci siano ancora arrivati.


La cosa che mi disturba veramente è che iOS10 non porta nulla di veramente nuovo in termini di interfaccia utente. Neanche la nuova font progettata appositamente per il mobile mi sembra un miglioramento rispetto l'Helvetica. Probabilmente Android è persino peggio, ma Windows Phone ha tuttora l'aspetto più moderno che possiate trovare su un dispositivo mobile, e in qualche modo Apple, che dovrebbe essere leader del settore, ha finito per imitarlo.


Col passare del tempo e delle release, iOS ha finito per assomigliare a una delle tante skin di Android. Sto cercando di abituarmici e di farmelo piacere, ma è difficile.
iOS 10 è elementare, confuso, mal proporzionato e quello che ha guadagnato in leggibilità con l'adozione del San Francisco l'ha perduto in eleganza.
Apple sembra inoltre molto orgogliosa di essere riuscita a simulare la profondità con l'uso di pannelli traslucidi. Penso che anche questo accorgimento sia discutibile. Sembra come di guardare attraverso la porta di vetro smerigliato di un bagno. Sono sicuro che i loro designer siano in grado di fare un lavoro migliore di questo.


Qualcosa che mi ha sorpreso dell'SE è la durata della batteria. Con i vari Lumia posseduti, ho invariabilmente battuto con facilità qualsiasi altro iPhone avessi intorno, arrivando col 20 o il 30% di vita della batteria a fine giornata.
Con l'iPhone, mi aspettavo un'esperienza peggiore, e invece, forse complice anche una gestione software più oculata, riesco ad arrivare tranquillamente a tarda sera, anche dopo aver usato intensivamente il navigatore, la fotocamera e il browser. Anche l'accensione del display ad ogni sollevamento (una caratteristica recente di iOS abbastanza gradevole, anche se non da strapparsi i capelli) incide sul consumo, eppure – per ora – sarei disonesto a lamentarmi.

Una delle dotazioni più interessanti dell'SE è la sua macchina fotografica. È stata montata la stessa iSight da 12 megapixel dell’iPhone 6s, ma non riesce ancora a competere con una qualsiasi reflex di fascia bassa. Il software, però, non è male per nulla, e l'attivazione è praticamente immediata.
Non l'ho ancora testata a dovere, ma in generale mi sento di dire che anche questo 'iPhone dà il suo meglio in condizioni di buona luminosità, dove restituisce un buon livello di dettaglio e pochissimo rumore digitale.
Apple ha fatto un gran lavoro col flash True Tone con due LED... ma l'SE sembra essere sbilanciato verso i toni più caldi – probabilmente un'ottimizzazione per i ritratti.


L'iPhone SE è un grande telefono. È il più potente e veloce iPhone in circolazione con lo schermo da quattro pollici e non vi pentirete di acquistarne uno. Sempre se per voi non sia diventato improponibile usare un display di queste dimensioni, il che è, naturalmente, una vostra scelta.
Il design è ancora sorprendentemente attuale... il che si potrebbe dire di qualsiasi prodotto Apple degli ultimi dieci anni, a riprova della bontà della progettazione a monte.
Non è certo l'unico telefono ad essere ben costruito, e di certo non è il più economico, ma, sebbene i suoi concorrenti in tutti questi anni non siano rimasti a guardare e propongano terminali veloci, ben costruiti e con eccellenti display, gli iPhone riescono ancora a trasmettere una tangibile sensazione di qualità e una buona esperienza utente... anche se iOS comincia davvero ad apparire datato, considerando che, al netto di una rinfrescata nell'aspetto e di innumerevoli feature aggiuntive è rimasto sostanzialmente un iOS2 (il primo che poteva installare app di terze parti).
Quello che vorrei vedere sul mio nuovo iPhone è un iOS che si spinga oltre gli attuali confini di design con principi radicali, esattamente come fece Windows Phone nel 2011.

Direi che un pezzo di hardware come questo se lo meriti. Vedremo. 

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