martedì 22 febbraio 2011

Dovevamo aspettarcelo.

Ieri a Roma è stata una giornata grigia, piovosa, il giornalaio sotto casa aveva finito Ratman e il mio bar preferito era chiuso per lutto. L'ideale per meditare sulla caducità delle umane cose.
Per farla breve, facendo un giro sui soliti, poco raccomandabili siti web che consulto periodicamente, ho giusto appreso dell'esistenza dell'E-Tomb (e non iTomb, stavolta Apple è arrivata tardi).
E-Tomb è un concept, per ora.
Ed è nata dalla riflessione che, negli ultimi vent'anni, la quantità di tempo che trascorriamo sul web e di informazioni su noi stessi che vi trasferiamo in continuazione attraverso siti personali, profili Facebook, blog, twitter e quant'altro crea una vera e propria immagine virtuale di noialtri che non scomparirà affatto con la nostra morte.
E-Tomb ha pannelli solari per essere autoalimentata, e ha una connessione Bluetooth con cui, chiunque si avvicini alla pietra tombale del terzo millennio, può collegarsi usando il suo smartphone, il suo tablet o il suo portatile e accedere alla vita virtuale del trapassato: tutti i suoi post, i suoi commenti su Facebook, le fotografie delle vacanze al mare, i filmati, le playlist.
E sarà allora e solo allora che, chi mi verrà a trovare, capirà che ero stato un vero cazzone.

17 commenti:

Dalailaps ha detto...

Sono momentaneamente combattuta tra “che figata” e “allucinante”.
Tra qualche ora mi sveglierò e avrò un giudizio decente a riguardo. :)

Con la stessa tecnica potrebbero costruire degli aggeggi da portarsi al collo da vivi, per far nuove amicizie ad esempio: ti piace una ragazza? Ti avvicini e controlli di nascosto se le vostre passioni sono comuni o meno; avrai uno spunto su cosa dire per iniziare una conversazione.
Questa mi sembra più interessante come idea. Dopotutto dopo che un tizio se n’è andato, anche se sai cos’ha fatto della sua vita… che te ne fai? Gli lasci un commento?

Ariano Geta ha detto...

Ciò che mi piace degli esseri umani e della vita è l'infinita capacità di sorprendere.

Uapa ha detto...

A volte mi sembra che noi umani, da quando non dobbiamo più preoccuparci di cacciare il cibo e salvare la pelle, nel senso letterale del termine, abbiamo troppo tempo per pensare.
Il che, per carità, ha portato a tante belle cose, mica solo alla caciara che c'è in giro...
Però arrivare ad affidare la nostra vita, la nostra morte (!) e la nostra capacità di socializzare SOLO a degli aggeggi elettronici, mi pare un po' deprimente... Mi fa pensare ad un futuro in cui la gente rimarrà inchiodata a letto, vivendo in una realtà virtuale! XD
Però Dalailaps mi ha tolto le parole di bocca... Anche io sono divisa... :-S

amaui ha detto...

Quando ho aperto la pagina e ho visto la foto, mi sono preoccupato che ti fosse venuta una crisi depressiva post-compleanno. Poi mi sono tranquillizato. :)
Però come idea non è malvagia. Pensa a nipoti e bisnipoti che avrebbero cosi l'occasione di conoscere meglio il proprio avo.

Gloutchov ha detto...

Bene... ora potrò far scaricare i miei ebook, direttamente dalla tomba, a tutti i miei lettori affezionati. ^_^

CyberLuke ha detto...

@Dalailaps: ci avevo pensato pure io (ne accennai QUI), e mi sa che non siamo stati neanche i soli.
Lasciare un commento sulla tomba del caro estinto?
Mah... perché no? Dopotutto, i guestbook esistono da sempre, ben prima di Internet. ;)

@Uapa: in effetti, è uno degli scenari possibili... ripreso persino in Wall-E.

Uapa ha detto...

@Amaui: a questo non ci avevo pensato. Mi sarebe piaciuto conoscere meglio i miei avi XD

elgraeco ha detto...

Uhm...
fa riflettere... :)

sekhemty ha detto...

Mah, questa è una delle cose che mi fa pensare che la creatività dovrebbe essere spesa in modo migliore.
Il social-network dei morti... Finirà per andare di moda avere il maggior numero possibile di contatti rigorosamente stecchiti?

Io sulla mia lapide il bluetooth non ce lo voglio.
Una bella scritta alla vecchia maniera: "avete avuto una vita intera per condividere qualcosa insieme; è inutile che adesso veniate a rompere gli zebedei"
:)

domenico fini ha detto...

bellissimo

Dama Arwen ha detto...

O_O

La firma cangiante ha detto...

Per chi sa essere spiritoso anche su questi argomenti c'è di che farsi una bella risata. Geniale!

Pensa quelli che sulla propria lapide volevano vedere scritto cose come "ve l'avevo detto che non mi sentivo troppo bene" se non si prenderebbero volentieri anche questa :)

Su un cartello mortuario:
- Si è spento serenamente all'età di 108 anni... -

sotto aggiunto a pennarello:
- e volevo vedere che faceva pure storie... -

Che spirito.

Fra ha detto...

quoto dalailaps!! mi fa un po' impressione, ma mi viene da commentare "wow!!"...

Mr. Lunastorta ha detto...

Io preferisco una bella piramide! ^_^

Dalailaps ha detto...

@Luke: si vede che ragiono ancora come una designer, in qualche modo. :)
Stavo rileggendo qualche pezzo vecchio... ma non ero ancora arrivata a quelli del 2008! :D

Alberto Camerra ha detto...

Bello. Sai cosa si dice riguardo i nomi sulle tombe? servono a rimandare il tuo momento estremo.
Sarà vero? allora ti sei appena allungata la vita.
;)

Anonimo ha detto...

O_O

interessante...
solo che... a me non frega un fico secco di quello che la gente ha da dire da viva... figurati se mi frega dei loro dati da morti...
:D :D :D :D :D


F

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