venerdì 22 marzo 2013

[Recensione impossibile] Fahrenheit 451


Come sapete, ieri c'è stata l'anteprima di Fahrenheit 451, secondo adattamento cinematografico del romanzo di Bradbury del 1953.

Sfortunatamente, non ci sono potuto andare perché il film non è uscito in questo universo.
Ma – fortunatamente – sono in contatto con tutti i Cyberluke del multiverso e la mia controparte di Terra 451 mi ha mandato un link al suo blog con la recensione del film (ho eliminato tutti gli spoiler perché hai visto mai dovesse arrivare anche in questo universo).

Che questo Fahrenheit 451, fortemente voluto, scritto, diretto e interpretato da Mel Gibson non fosse il capolavoro che speravo, lo sapevo prima ancora di pagare i settanta clerici d'ingresso.
Ma, sapete com'è.
Per uno come me (e come molti di voi), cresciuto a piccole gemme visionarie come Spazio: 1999, UFO e Hyperion, l'uscita in pompa magna del remake di uno dei film di fantascienza (ma, per molti versi, predittivo) più suggestivi di sempre, rappresenta un evento imprenscindibile.

E, quindi, com'è il nuovo Fahrenheit 451?
Sarò breve e pietoso.
Buono il livello tecnico, bella la caratterizzazione visiva del regime distopico che non prevede alcuna iconografia legata alla scrittura, buona – e a tratti davvero intensa la prova di Mel Gibson (un pelo fuori tempo massimo per l'interpretazione del protagonista del romanzo)… ma lo script è davvero debole e afflitto da eccessi di spettacolarizzazione che manco la peggior Hollywood, gli archi narrativi dei personaggi sono a stento abbozzati e il terzo atto è confuso e inconcludente, lontano anni-luce dal poetico epilogo messo in scena da Truffaut nel 1966.

A peggiorare il tutto, il doppiaggio italiano è PE-NO-SO.
Peccato perché il film ha avuto una storia produttiva travagliata e speravo davvero che il suo approdo in sala fosse la degna rievocazione di una pietra miliare della fantascienza classica.
Invece, è solo l'ennesima pellicola che si può perdere tranquillamente ma che se siete amanti di un certo tipo di genere comunque finirete col vedere.

PS Il Segugio Meccanico, un cane robotico che compariva nel romanzo originario e che non venne mai incluso nella versione di Truffaut, è portato a nuova vita dalla CGI ed è una delle cose più impressionanti che possiate vedere al livello attuale della tecnologia.

PPS Ma trovare una più in parte di Scarlett Johansson per un personaggio-chiave come quello di Clarisse, era così difficile?


Se non avete capito il senso di questo post, vi rimando QUI.

11 commenti:

Ariano Geta ha detto...

L'aspettavamo la tua fanta-recensione.
Complimenti per la locandina, davvero impeccabile (ma l'hai fatta tu o il Cyberluke di Terra 451? ;-)

Simone ha detto...

Ahah, secondo il mio alter ego extra-dimensionale invece è un capolavoro. Ma lui se leggi le cose che scrive sul blog capisci che è un mezzo idiota... :)

Simone

Marcus ha detto...

Fantastica idea! Vado a cercarmi le altre recensioni impossibili...

Angel-A ha detto...

Sai che è anche uno dei miei film preferiti??? ^___^
come faccio a entrare in contatto con una di queste dimensioni parallele????
da qualche parte c'è un'Angela che l'ha vistoo aaarrrrrrr

Leonardo ha detto...

Mi piacciono i riferimenti ad un universo alternativo (I settanta "clerici" del biglietto del cinema, la serie "Hyperion" che qui non abbiamo avuto...), e in effetti se ne potrebbero tirare fuori tantissimi...
Bel lavoro, comunque, e originale l'idea di partenza.

Lory84 ha detto...

Ma davvero Mel Gibson voleva girarne un remake??

Yeeshaval ha detto...

Idea superganza.
Mi sbatterei anch'io a scriverne una, se riuscissi a trovare il tempo.
Sto leggendo la tua fanta-recensione in piedi, appoggiata a un muro, e senza il miraggio di riuscire a sedermi fino a stasera.
la mia vita ormai è surreale, magari in un altro universo mi dice meglio.

Hell ha detto...

Il doppiaggio italiano, però, si rivela una costante, in qualunque universo. :D

Maura ha detto...

Ho sempre pensato a "Fahrenhieit 451" come al Truffaut più "commerciale".
In confronto ad altre sue opere, direi che era un pò troppo superficiale.
Un remake dopo quasi cinquant'anni non credo sarebbe auspicabile... meglio che rimanga in un'altra dimensione.

CyberLuke ha detto...

@Ariano: vorrei prendermi il merito, ma è stato lui a scriverla. E, in effetti, anch'io avrei voluto vedere una serie tv tratta da Hyperion.
@Simone: il tuo alter ego sarà anche un idiota, ma intanto è primario al FatebeneSorelle di Terra 451.
@Lory 84: Mel Gibson ha quest'idea da quasi vent'anni... credo ne abbai addirittura comprato i diritti. Trovi qualche dettaglio in più QUI.
@Hell: tutto il Multiverso è paese.

Fra ha detto...

Geniale!!
:)