mercoledì 11 marzo 2015

Il computer più bello e più inusabile del mondo.



Parlo del nuovo Macbook presentato ieri, naturalmente.
Che sembra un esercizio di stile più che un computer vero, che il termine "computer" neanche gli si addice più di tanto, abituati come siamo a considerare quello che è e quello che fa un computer.
Il nuovo Macbook è un oggetto incredibile che pesa meno di un chilo ed è spesso tredici millimetri nel suo punto più alto.
Una sottiletta d'alluminio, con una scheda logica che neanche ora che l'hanno mostrata ci credo.
Una batteria di concezione nuova, progettata a "scalini" per riempire ogni millimetro libero della scocca. Dentro, oltre la RAM a 1600MHz su scheda, c'è l’unità di memoria a stato solido e nient'altro.
Niente ventole, nessuna parte in movimento, niente di niente.
C'è uno schermo Retina da 12 pollici spesso meno di un millimetro, un nuovo trackpad che implementa una nuova tecnologia sensibile alla forza con cui viene premuto, una tastiera di nuova concezione con un led che retroillumina ogni tasto, e una sola, unica porta (chiamata USB-C) che
carica la batteria, serve da output video e trasferisce i dati. 
È un oggetto assurdo, talmente estremo e minimalista da sembrare un concept.
Eppure sarà disponibile, a partire da da 1500 euro, da aprile. Di quest'anno. Non del 2025.

Perché guardandolo, leggendo le sue caratteristiche snocciolate sull'apposita pagina del sito Apple, sembra davvero di osservare un oggetto fuori dei tempi.
Un oggetto che, per inciso, io non comprerei mai e poi mai.

In primo luogo, naturalmente, perché non mi è mai servito un computer portatile (per tutta una serie di ragioni che ora non elencherò)... ma anche perché l'evoluzione di queste macchine ha portato all'estinzione del connettore MagSafe (una delle trovate più intelligenti mai applicate a un dispositivo ricaricabile), perché adottare una singola porta è di certo una soluzione elegante ma incontrovertibilmente pessima se vi interessa anche solo un minimo la versatilità, o perché chi ha provato la nuova tastiera e il nuovo trackpad (ad esempio Dieter Bohn di The Verge) dice che hanno un feedback quasi inesistente. Una volta di più, la sensazione di aver rinunciato a qualcosa di importante e di funzionale per guadagnare qualche millimetro (vedi anche alla voce: gli iMac di settima generazione) si è fatta sentire forte, chiara e inquietante.


Detto questo, il nuovo Macbook è il computer più bello del mondo.
È bello persino senza più la meletta retroilluminata, è bello persino in quell'assurdo color oro in cui si può avere oltre che in argento o grigio.
Una specie di blocco note costosissimo, un iPad con tastiera, un oggetto "condannato" ad essere usato sempre superconnesso a una rete per avere un senso... figlio di un tempo futuro che ancora non c'è, dove i fili, gli hard disk esterni o le chiavette USB sono già spariti da anni.


Se vi interessa, troverete praticamente ovunque tutte le specifiche tecniche dell'oggettino in questione, ma ricordate... alla fine, la questione è solo se vi piace o no.
Se, a guardarlo, vorreste averlo sulla vostra scrivania o dentro il vostro zainetto oppure no.
Indipendentemente dalle vostre necessità.
È quello che fa Apple: rendere desiderabili i suoi prodotti le viene meglio persino dei prodotti stessi.

Quella porcheria dell'Apple Watch, naturalmente, è una sfortunata eccezione.

8 commenti:

Paolo Lucciola ha detto...

ahahahaha vedo che concordiamo nel giudizio sulle due novità di Apple... :-D

Glauco Silvestri ha detto...

E' evidente che Apple abbia voluto creare un concorrente credibile al Surface Pro di Microsoft. Gli manca solo lo schermo touch screen, e le due macchine potrebbero tranquillamente competere a quasi pari merito (il surface monta processori degni di questo nome, non roba da centro commerciale).

Rumors parlavano di un iPad da 12", eccolo! :-D

Pure io rimango basito di fronte alla perdita del Magsafe. L'uso di una porta USB ha però una spiegazione e dimostra che persino Apple, alla fine, si è dovuta piegare a uno standard. Avrebbe potuto scegliere il Thunderbolt, o il Lighting, e invece... Chissà se i futuri iPad e iPhone avranno pure loro un connettore usb al posto del lightning.

LUIGI BICCO ha detto...

Io sono sempre e comunque a favore del lavoro di sottrazione, ma in questo caso mi sembra parecchio deficitario.
E sono d'accordo con Glauco. A malincuore devo ammettere di aver visto il nuovo Surface Pro e di averlo trovato un oggetto parecchio interessante.

Matteo ha detto...

Quando ho visto lo spessore pensavo fosse in nuovo Air. Invece è il nuovo MacBook, davvero di una bellezza sconvolgente, soprattutto in grigio scuro. Per l'usabilità non so, ma ormai alla Apple non si fanno più tante domande in questo senso...

Larsen ha detto...

fammi capire: una porta sola, che comprende anche quella per l'alimentazione?

dico: ma sono fuori?
e peggio di loro ci puo' essere solo chi si compra una sola del genere.

e non voglio manco parlare del prezzo...

Anonimo ha detto...

@Glauco:
il surface pro è completamente inutilizzabile con la tastiera.
prova a tenerlo sulle gambe e ti finisce per terra: il peso è dietro al monitor, dove ha la batteria...


per il resto, è BEL-LIS-SI-MO.
non sono già in fila a dormire in strada solo perchè:
a- l'idea della "porta sola" mi sta bene, come mi è stato bene l'imac senza floppy. sarà il male di attaccarci un hub se mai ne avessi bisogno. il vero problema è la commistione con l'alimentazione e, come dici tu, la perdita del magsafe. per un oggetto da usare come ultraportatile l'idea di avere un cavo ficcato in una porta che appena pieghi un po' di fotte la scheda microscopica madre nanosaldata non è proprio il massimo. mi sarei aspettato la ricarica ad induzione dell'apple watch...
e
b- la meletta non è illuminata???? ma sono scemi? ecco, un oggetto inutile... :D :D :D


F

Glauco Silvestri ha detto...

@F

Credo che la mela non sia illuminata per motivi tecnici. La luce della meletta è sempre stata mutuata dalla retroilluminazione del display. Visto che ora il 'coperchio/display' è sottilissimo, probabilmente non c'è spazio per un guidaluce fatto ad-hoc per accendere la mela :-(

Concordo con te l'inusabilità in stile pc del surface. Credo che Apple, con il MacBook, abbia fatto una macchina che potrebbe davvero rubargli mercato. Non è un caso che... toh, proprio oggi Google ha presentato i nuovi ChromeBook con la porta USB-C !!! :-D

Less is More, sono d'accordo. Quando Apple tolse le porte seriali e parallele per promuovere USB aveva ragione. E ha ragione nel togliere i lettori DVD (l'ultima volta che ho usato il mio sul MacBook unibody è stato 5 anni fa!). Ma in mobilità può capitare che qualcuno abbia un file su pendrive da mostrarti... e senza una usb libera, voglio dire... l'hub serio costa 89 euro! :-O

CyberLuke ha detto...

@Paolo: ho concluso che l'Apple Watch è solo una testa di ponte per permettere ad Apple di entrare nel meracto del lusso, dove ci sono margini di gaudagno elevatissimi.
Chiacchiere su innovazione stanno a zero.
@Glauco: beh, io il lettore ottico lo uso ancora abbastanza. E ho dovuto comprarne uno esterno. E occupare prezioso spazio sulla scrivania. E soprattutto una preziosa presa USB.
@Luigi: in effetti dicono in tanti un gran bene del Surface. Devo ancora metterci su le mani.
@Matteo: in Apple, ormai, fanno ciò che vogliono. Il settore Mac è – paradossalmente – quello potenzialmente più sperimentale, visto che i soldi veri li fanno con l'iPhone (58% del fatturato totale).
@Larsen: vedi sopra.
@F: in effetti, se mi ammmazzi il MagSafe (gigantesca cazzata) dovresti darmi in cambio, almeno, una ricarica a induzione.