lunedì 15 giugno 2015

Di Windows Phone 8.1, e se dovreste aggiornare o no.


Poco tempo fa il mio telefono (un Nokia con Windows Phone) mi ha proposto l’aggiornamento alla versione 8.1.
Con il solito misto di incoscienza totale e curiosità, ho cliccato su “installa!”
Me ne sono pentito?
Lo scoprirete leggendo questo post.

Prima di iniziare a scassare il cazzo sulla scelta di NON assoggettarsi a uno dei due sistemi operativi mobili largamente più diffusi in circolazione (iOS e Android), lasciatevi dire una cosa, e lasciatevela dire in tutta onestà. Un terminale Windows Phone, con le app di servizio e una dozzina di aggiunte (ad esempio Whatsapp, Skype, Facebook, eBay), può tranquillamente soddisfare le esigenze del 90% di tutti voi.
Sì, parlo con voi che avete bisogno di uno smartphone per fare foto, inviare messaggi, usare i social network, navigare su Internet, leggere le mail e ovviamente, telefonare.
Windows Phone fa tutto questo e moltissime altre cose, alcune delle quali pensate proprio per venire incontro alle esigenze di chi magari ha un approccio più basico alla tecnologia.
Dove non può competere con iOS e Android è sul numero di applicazioni disponibili, tuttavia, se guarderete nel suo Store, scoprirete che non manca proprio niente. Il mio consiglio è di concentrarvi più sull’usabilità del sistema operativo che sull’ecosistema, la cui valutazione è sempre soggettiva.

Tutto nuovo? Seriously?
La nuova versione di Windows Phone (per brevità WP8.1), è stata rinnovata in ogni singolo aspetto. O così almeno dicono a Redmond.
L’interfaccia resta simile a quella di WP8 ma si arricchisce di qualche particolare: l'orario, l'intensità del segnale e la batteria ora sono sempre visibili, è possibile cambiare la quantità di icone scegliendo un layout a tre colonne e la lockscreen può essere personalizzata anche con dei live background derivati dalle app (ad esempio, quella dell’app Meteo).
Ora si può assegnare una foto di sfondo alla schermata delle Tile: se sceglierete quest’opzione, le Tile diventano trasparenti e lasciano intravedere la foto di sfondo. L’effetto di parallasse non è suggestivo come quello di iOS7, ma è piacevole.

Da adesso si possono creare cartelle all'interno della schermata home, come già facevano iOS e Android. Possono contenere tiles di diverse dimensioni e vengono mantenute le animazioni che consentono di tenere sotto controllo l'arrivo di nuovi contenuti per le singole applicazioni (non tutte le tiles sono animate, e qualcuna lo è diventata proprio in occasione di questo aggiornamento, come lo Store che ogni tot ore mostra gli arrivi più rilevanti per il parco apps).


Un nuovo Centro Notifiche
Per quanto le file funzionino piuttosto bene e siano reattive, un vero Centro Notifiche è un’altra cosa. Ora WP 8.1 ne ha uno simile a quelli di iOS e Android, e si richiama scorrendo il dito sulla parte alta dello schermo.
Sulla lockscreen si possono aggiungere notifiche brevi e, per alcune applicazioni, anche le notifiche approfondite... il tutto nella grafica essenziale ed elegante a cui gli utenti di Windows Phone sono abituati.

Parlami, sono Cortana
Cortana è l’assistente virtuale di Windows Phone. Prende il nome dall'entità virtuale del videogame Halo, parla correttamente italiano e ha una voce migliore di Siri.
Esattamente come Siri e Google Now, non ha niente a che vedere con l’intelligenza artificiale. Ha un buon riconoscimento del linguaggio umano, è molto comoda in qualche frangente e del tutto inutile in altri.
Rispetto a Google Now, che impara dalle ricerche e analizzando la vostra posizione usando il GPS del telefono, Cortana si basa sulle informazioni contenute in quello che Microsoft chiama Notebook, una specie di diario utente configurabile. Diciamo che si sono sforzati... ma il suo apporto reale nel quotidiano è minimo.
Semplifica parecchio alcune operazioni come puntare una sveglia o creare un itinerario sul navigatore, ma è incapace di rispondere anche alle domande più semplici, dirottandovi direttamente sui risultati del suo motore di ricerca, che vanno consultati alla vecchia maniera.
In altre parole, scordatevi un’interazione tipo HAL 9000: Cortana è un software che fa finta di essere umano, non possiede un briciolo di intelligenza e va usato come un’estensione del’interfaccia utente. Niente di più, niente di meno.


Tutto il resto
Naturalmente c'è tutta una serie di altre migliorie, o anche solo semplici cambiamenti. 
Del tipo, Xbox Music adesso ha maggiori funzionalità, si avvia più in fretta e scorre più rapidamente la libreria brani. In Messaggi si possono selezionare più sms per la rimozione o l'inoltro contemporaneo. Per la gestione delle reti Wi-Fi ora è disponibile un'opzione per utilizzare una VPN (Virtual Private Network), che consente – in presenza di hotspot pubblici – di avere maggiore riservatezza e protezione per i dati personali.
Infine, tra i nuovi requisiti hardware è arrivato il supporto a dispositivi fino a 7" o con risoluzione 1280x800, supporto VoLTE (Voice over LTE) per effettuare chiamate sulle reti mobili di quarta generazione e a Quick Charge per la ricarica rapida e altre robe sparse.

Insomma, conviene aggiornare?
Che poi, è l'unica, vera domanda sensata. E la risposta è semplice, e pure un po' scontata.
Se vi interessa tutta la roba che vi ho elencato o descritto qua sopra, aggiornate pure.
Il prezzo da pagare, come sempre, non lo pagherete a Microsoft, o meglio, indirettamente sì, perché potrà venirvi la voglia di cambiare il terminale.
Perché, se nessuno ve lo ha detto o non lo trovate scritto da altre parti (forse perché si vergognano a scrivere una cosa tanto ovvia), il vostro telefono andrà più lentamente.
È tutto rallentato. Tutto. 
Lancio delle app, risposta delle medesime, ritardo nella fluidità dell'interfaccia – che prima era un piacere vederla muoversi, cento volte più elegante di qualsiasi iPhone o terminale Android-based.
Passate a Windows Phone 8.1 e vi ritroverete tra le mani un device di certo con un mucchio di feature in più, ma anche meno performante (parlo di qualsiasi telefono con più di un anno di vita anagrafica, ovviamente).
A seconda dei casi (dotazione di ram e velocità del processore), questo rallentamento sarà più o meno evidente.


L'acqua calda.
Prima che me lo diciate voi, sì: ho scoperto l'acqua calda. E già che ci siete, potete anche mettere via tutte le vostre stronzate da fanboys, perché Microsoft non è certo la sola ad adottare questo tipo di politica. Apple fa esattamente la stessa cosa (sì, parlo per esperienza diretta), e provate a chiedere a un utente Android e vediamo se ha la faccia di cascare dalle nuvole.

Il software dei telefoni cellulari, proprio come quello che gira sui vostri PC e i vostri Macintosh, a questo serve: a farli diventare vecchi, quando vecchi non sono.
Perché Microsoft, Apple, Google, Acer, Sony,Toshiba, Asus, una sola cosa devono fare per sopravvivere: vendere.
Di continuo. 
E per Apple, Google, Acer, Sony, Toshiba, Asus, lavorano milioni di persone, che domani stesso perderebbero il loro impiego, in catena di montaggio come dietro una scrivania, se smettessimo di aggiornare i nostri device, accorgerci che sono diventati più lenti e rimpiazzarli con altri nuovi di zecca.
Spesso, Apple, Google, Acer, Sony, Toshiba, Asus siete voi o un vostro fornitore o un vostro cliente. Non ne possiamo venire fuori.
Vedi anche alle voci: consumismo, fordismo, obsolescenza programmata.

E ora, valutate voi.

18 commenti:

Fabrizio Spinelli ha detto...

vabbè, dipende anche dal lumia di partenza...

CyberLuke ha detto...

Un Lumia 520 del 2014.

mozzone ha detto...

Io ho sentito tantissima gente dire così.. Comunque inscriviti alla pagina su Facebook. Windows Phone Italia.. É un gruppo magnifico siamo moltissimi e parliamo di novità e problemi 😊

BlackBox ha detto...

I produttori di telefoni non son certo degli sprovveduti.
Volendo potrebbero supportare meglio i propri dispositivi vecchi e coccolare i propri clienti, ma preferiscono investire su un modello nuovo ogni tot mesi piuttosto che offrire un miglior supporto a modelli neanche tanto vecchi.
Far diventare ben presto obsoleti i dispositivi fa parte della mission di ogni azienda, e serve a far percepire all’utente l’esigenza di un aggiornamento, e quindi di un nuovo acquisto.
Avere un quad-core in tasca sembra essere diventato ormai un must per gli utenti, ma in pochi si rendono conto che, con del software più ottimizzato, il loro vecchio smartphone potrebbe avere delle prestazioni anche migliori del supercalcolatore che hanno in tasca. Attualmente il mio telefono è diventato inutilizzabile, eppure le cose che ci devo fare sono le stesse di un anno fa: chiamate, sms, whatsapp, e-mail e un po’ di navigazione. :-(

Fabrizio Spinelli ha detto...

Boh... Il 625 di mio figlio ha 8.1 e va alla grande...

Saval Sal ha detto...

La parte sull'obsolescenza pianificata è interessante e molto vera, ma è anche vero che reagire a questa imposizione è possibile.
Numerose sono le iniziative che si stanno mettendo in campo per frenare (e perchè no, arrestare) il dilagare dell’obsolescenza programmata: dal riciclo creativo, che si propone di dare nuova vita ad oggetti destinati a finire nei rifiuti alla diffusione in internet di istruzioni e schemi per riparare elettrodomestici rotti o sbloccarli dall’obsolescenza.

Basterebbe molto poco per limitare il consumismo sfrenato: riparare un elettrodomestico invece di sostituirlo in caso di malfunzionamento, o allungare il ciclo di vita di un prodotto, invece di renderci vittime della pubblicità e della moda!

Rosanna ha detto...

L'obsolescenza programmata è la perversione alla base dell'economia moderna... e nelle stampanti già si vedono delle cose incredibili.....Una stampante nuova (compresa di 4 cartucce) costa di meno che non acquistare in blocco solo le 4 cartucce. La tecnica è sempre la stessa: vendi in sottocosto e rifatti sui consumabili. Fortuna che con un può di sano sano hacking si può modificare la stampante e ricaricarsela in autonomia XD

Anonimo ha detto...

E vabbe'! E via di deperimento di risorse naturali, terre rare ed energia. Evviva lo sfruttamento del lavoro sottopagato o in nero. Avanti col riempimento delle discariche del 3° mondo dei nostri rifiuti tecnoillogici.
Oggi, nel 2015!, i miei clienti ancora non sanno cosa sia la TABULAZIONE in un programma di scrittura, non hanno idea che un pdf possa essere commentato, non conoscono il termine "deframmentazione".
Ma orgoglionamente esibiscono ogni anno un cellulare nuovo, con più potenza di calcolo del mio computer sul quale produco la loro documentazione. E lo usano per scambiarsi i selfi.
Dove vogliamo andare, cosa pensiamo mai di fare, come potremo MAI invertire questa tendenza socialmente, economicamente, umanamente autodistruttiva se i nostri simili (si fa per dire) riescono a sopportare di stare al mondo solo se dotati dell'ultimo criminale gadget e una striscia di coca? E parte della colpa è pure mia che faccio parte di quella lercia categoria di prostitute che sono i pubblicitari (mi scusino le oneste prostitute).

Nonu Aspis

m.c.v.l.d.a.f.

Il Moro ha detto...

Perfettamente d'accordo, windows phone è perfetto per chi il telefono lo usa per le cose per cui si usa oggi un telefono. Personalmente preferisco Android, ma è perché io sono uno smanettone e mi piace pasticciare con i miei apparecchi... il mio telefono è vecchio come il cucco (relativamente parlando) ma riesco ancora a usarlo decentemente grazie alle operazioni che ci si possono fare dopo la procedura di root (e senza accettare gli aggiornamenti non necessari).
Per l'utente normale comunque Windows phone al giorno d'oggi è il meglio che c'è.

izzy ha detto...

Non parlerei di obsolescenza programmata in questo caso. I nuovi os sono fatti per funzionare sui nuovi device, non su quelli vecchi. Le aziende devono scegliere se impedire l'aggiornamento ai vecchi device, facendo infuriare i proprietari, oppure permetterlo, con tutte le problematiche di prestazioni che poi ne derivano. Ma rimane una scelta che fa l'utente.
L'obsolescenza programmata la vedi lato hardware, quando dopo un paio di anni la batteria non dura niente, la ricezione è peggiorata, o semplicemente lo smartphone smette di funzionare. Usare materiali che si degradano, proprio per fare in modo che si rompa dopo un certo tempo.

Comunque potrei offendermi a sentirmi dire continuamente “per l'utenza normale va bene windows”. Cioè, posso anche tirare fuori il peggio che c'è in me e dire che è vero, se sei anormale ti serve android o iphone. Ma evitiamo. Io non sono proprio un utente normale, visto che con quei cosi ci lavoro (nel senso che ci sviluppo), ma per uso personale ho scelto pc windows e windows phone. Quindi?

CyberLuke ha detto...

Izzy, l'obsolescenza – chiamiamola forzata – si ottiene anche così.
Ed è un sistema cento volte più subdolo ed efficiente che costruire robe che fisicamente non durano (cosa, tra l'altro, molto meno facile di quanto si possa credere).
Sì, siamo noi a rendere obsoleti smartphone e computer. La scelta è nostra, dici bene.
Ma è una scelta fasulla, a ben guardare: arriva un giorno in cui, semplicemente, ti serve quell'aggiornamento.
Chiedilo a tutti quelli – ed è solo un esempio – che hanno dovuto abbandonare MacOS 10.5 perché Skype non era più supportato.

The_passenger ha detto...

In certi settori l'obsolescenza per legge e' gia' operativa.
Vedi il caso delle automobili, con gente costretta a cambiare mezzo (o a privarsene, se non ha soldi per acquistarne un altro) anche quando perfettamente funzionante.

Anonimo ha detto...

beh, ma è normale.
nel codice di ogni os c'è una riga con scritto "
i programmatori impostano ogni volta il numero di secondi che ti vogliono far aspettare per ogni tipo di telefono.
basta rimetterla a 0 e tutto torna ok...

:D :D


apparte ciò... sono stato ad un passo dal comprare un 640xl lte dual.
poi ho scoperto che winsozz non supporta usb OTG nè tethering usb.
mi spiace, resto su android. a malincuore...


F

Fabrizio Spinelli ha detto...

È un peccato, perché con Windows 10 Mobile USB OTG sarà abilitato.. Già ora con WP8.1 Update 2, posso usare la tastiera Logitech K480 con il 735 di mia moglie (che, per inciso, forse è attualmente il lumia col miglior rapporto qualità/prezzo) 😉

Glauco Silvestri ha detto...

Ho sempre amato WP ma l'ho abbandonato quando hanno tagliato le gambe al mio device, impedendo prima l'aggiornamento, e chiudendo poi delle funzioni importanti verso i device obsoleti e/o non aggiornabili. Così mi son detto: perché continuare a foraggiare questo branco di personcine poco simpatiche? E mi son preso un iphone 5 usato al prezzo di un lumia nuovo.
Poi... mi son imposto, prima di fare aggiornamenti, di verificare che l'ecosistema in mio possesso continui a vivere (ovvero iPad, Macbook, iPhone... tutti e tre presi usati :-D che poi sono più o meno tutti e tre dello stesso anno). In pratica, continuo ad aggiornare solo se mi è garantito che le tre macchine continuino a parlare tra loro. Poi... me li tengo così come sono finché non muoiono fisicamente.
Nel frattempo apple sfornerà nuovi gingilli, e macusato si popolerà di chi ha il device dell'anno prima e lo vuole vendere, anche a prezzi stracciati, per prendersi quello nuovo :-D

Anonimo ha detto...

@ Rosanna:
ti prego, dimmi come si fa ad hackerare una HP! :)

Arianna

Fabrizio Spinelli ha detto...

"... E mi son preso un iphone 5 usato al prezzo di un lumia nuovo..."

hai vinto tu :D

ilpalcodellalce ha detto...

Mi ha appena piantato il mio fidato Lumia 800 con wp 7.8 e sono passato in emergenza al Lumia 930 con wp 8.1.
Devo dire che è una bomba. Veloce, stabile, la batteria dura molto, ci sono molte funzioni utili.
A proposito di obsolescenza programmata poi, io adoro allungare la vita alla mia tecnologia fino proprio a spremere qualsiasi goccia, anche rinunciando a feature che tutto d'un tratto spariscono (non mi accedeva alla chat FB dalla sezione messaggi, Whatsapp era diventato pesante come un videogame, si impallava su internet, non c'erano app come instagram e gli aggiornamenti per il 7.8 sono ormai rarità).
Perché lo adoro? Perché quando poi proprio mi tocca passare a un modello nuovo, sembra di avere un'astronave. Mi godo tutti i 300 euri al quale l'ho trovato.
Un po' come ho fatto anche con le auto.

A farla corta, Lumia migliore invenzione nel mondo degli smartphone, secondo me.
Anche perché la concorrenza sta spingendo Microsoft a migliorarsi tantissimo sui sistemi operativi anche fissi. Ed era ora.