mercoledì 6 gennaio 2016

Cyberluke Awards... anzi, no (parte 5).


FUMETTI
Ne ho comprati pochi, ma quei pochi mi sono piaciuti al punto che mi sono permesso di strombazzarli e consigliarli in giro praticamente a chiunque mi è capitato a tiro.
Per il terzo o quarto anno di fila dovrei tessere le lodi di Zerocalcare, che riesce a mantenere una qualità elevatissima sia restando all'interno del suo canone più abituale (le storie pubblicate sul blog o su Wired e BestMovie) che cimentandosi in prove dal respiro più ampio (il bel reportage dal confine turco-siriano pubblicato su L'Internazionale).
Ma sarei un po' monotono.
La roba Marvel ho smesso definitivamente di comprarla, dopo la chiusura dell'ottimo Superior Spiderman e l'ennesimo reboot che prelude ad un universo che ormai ha davvero poco a che fare con quello con cui sono cresciuto e che avevo imparato ad amare (nonostante i vari passi falsi e le sempre maggiori strizzate d'occhio all'universo cinematografico). Il trattamento, poi, riservato a personaggi storici come i Fab 4 e l'universo mutante tutto, ha tanto il sapore del marito che si evira per far dispetto alla moglie, e suppongo non ci sia bisogno di ricordarvi Fox che parte abbia in tutto questo.
È qualcosa che non ha nulla a che fare con la mia idea di fumetto, e per ora abbandono Peter Parker, Tony Stark e soci. Probabilmente, si saranno fatti un gran numero di nuovi lettori nelle fasce più giovani, ma se serviva una spinta, a quelli più vecchi, per cedere definitivamente il passo, quella spinta è appena arrivata.


Una delle cose più interessanti lette quest'anno, ad ogni modo, proviene dalla collana Fantastica di Mondadori Comics (che ha finora proposto ottimo materiale di area franco-belga di genere fantascientifico, fantasy e horror: QUI parlai dello splendido Complesso dello scimpanzè).
Mi ero ripromesso di parlarne ad opera conclusa, ma credo dovremo aspettare ancora qualche mese. Sto parlando di Prometeo, eccezionale saga dai toni apocalittici e cospiratori scritta dal bravissimo Cristophe Bec. Un fumetto complesso, articolato e forte di un nutrito numero di personaggi e di ambientazioni disegnati con stile iperrealistico. 
Dentro quest'opera monumentale l'autore riesce – miracolosamente – a far convivere tematiche che spaziano dalla mitologia greca all’ufologia, dalla fisica quantistica alle teorie del complotto e parecchio, parecchio altro.
Visivamente meraviglioso e, a livello di testi, curatissimo e strutturato.
Per la primavera di quest'anno ne è atteso il quinto e conclusivo volume.


Un altro paio di segnalazioni le riservo rispettivamente per un prodotto nuovissimo e uno – invece – vecchio di oltre vent'anni. Il primo è Noumeno, italianissimo fumetto dove filosofia, politica, tecnologia e metafisica si fondono in un racconto a più livelli passando per un segno che ricorda più di ogni altro le cose migliori di Bill Sienkiewicz.
Se non si compromette nella conclusione, rischia di essere la rivelazione dell'anno.

Il secondo è la prima edizione italiana, ad opera di Magic Press, di Robocop versus Terminator, graphic novel che vede coinvolti due dei maggiori franchise degli anni novanta firmata da un nome del calibro di Frank Miller (del tutto a suo agio anche con lo sci-fi e i viaggi nel tempo), e da quello di Walter Simonson, vero erede della lezione di Jack Kirby: storia originale, circolare e immaginifica che si reinventa le origini di Terminator una tavola via l'altra. Spassoso.

2 commenti:

LUIGI BICCO ha detto...

Noumeno l'ho intravisto in edicola ma non gli ho dato proprio peso. Ho fatto male, mi sa, visti gli argomenti trattati. Gli darò un occhio. Grazie per la dritta.

Neliel ha detto...

Non conosco i fumetti che hai segnalato....ma provero' a cercarli XD
Di seguito i miei fumetti preferiti del 2015:
-Occhio di Falco Volume 1: Vita Normale
-Life Zero
-Outcast
-Pretty Deadly
-Bitch Planet
-Two Brother
-The Losers (Omnibus)
-Il Corvo Libro Secondo(autografo da O'Barr)
-The Graveyard Book(autografo e mini sketch da Russel)
-Trama di Rathiger
-Yamazaki 18 Years Old Volume 2