lunedì 17 novembre 2008

Eye Level

Tempo fa vidi e registrai su Sky un cortometraggio bellissimo.
Si chiamava Eye Level ed è di un certo George Ovashvili, georgiano.
La storia era così.
I protagonisti sono due ragazzi, molto giovani, un ragazzo e uan ragazza.
Lei è seduta su un piccolo treno passeggeri su di una linea ferroviaria a scartamento ridotto, ha un cappellino di lana e un cappotto.
Fuori fa freddo, c'è la neve, e il trenino, quasi un autobus, la porta giù a valle.
A una delle stazioncine dove si ferma il treno, un ragazzo dal marciapiede la vede e si ferma a guardarla attraverso il cristallo del finestrino.
Lei lo guarda.
Non si dicono nulla.

Il trenino riparte e lui, dopo un attimo, lo vediamo inseguirlo.
Corre giù per i campi, taglia per discese e declivi innevati.
Col fiatone, si ferma di nuovo a guardarla alle stazioni successive.
Lei all'inizio non lo fila, ma poi è catturata da quegli incredibili occhi verdi che la fissano senza nulla chiedere, è sorpresa da quel tenero inseguimento.
Forse vorrebbero dirsi qualcosa, ma hanno solo i pochi istanti in cui il treno è fermo al marciapiede, ed è tutto concentrato in quegli sguardi immensi.

È una delle cose più belle e intense che abbia mai visto, e mi rendo conto che la bellezza assoluta è contenuta nella più grande semplicità.
PS Il corto dura 11 minuti, e non riesco a trovarlo in rete in modo da segnalarvelo. Ho trovato solo QUESTO, ma se qualcuno riesce a capire come visualizzarlo, mi dica come ha fatto.
Grazie.

1 commento:

Adriana ha detto...

Funziona solo per pc :P

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