giovedì 19 febbraio 2009

[TOP FIVE] Cinque film di cui dovrei vergognarmi... ma che invece adoro

Facile compilare top ten dei dieci film imperdibili, dei dieci cd irrinunciabili, e via classificando, come del resto ho fatto io nei miei slanci nickhornbyani.
Meno facile (e più imbarazzante) è farlo con quei prodotti che sono brutti, incontestabilmente brutti, senza appello brutti... ma che, per qualche sinistra ragione, ci piacciono moltissimo e che saremmo pronti a difendere con le unghie e coi denti da qualsiasi detrattore. 
Ma, per mantenere uno straccio di coerenza e mostrarvi il mio squallido coraggio, ecco che vado a proporvi la mia personale top five dei 5 film più brutti di sempre... ma che adoro e che potrei rivedere all'infinito.

Barb Wire
di David Hogan, 1996

La trama di Barb Wire si potrebbe scrivere sul palmo di una mano. In un oppressivo futuro prossimo, l'eroina Barb Wire mette in salvo una ragazza che custodisce l'antidoto all'Aids.
Ecco qua.
Boiata senza appello. Dovrebbe essere un film d'azione con background fantascientifico, e invece somiglia di più a una puntata movimentata di Baywatch, solo che la bagnina più famosa del mondo che fa da protagonista ha il costume di lattice nero.
Ma Pamela Anderson qui era nel suo massimo splendore: levigata, eccessiva, coattissima.
In altre parole: splendida.
Potete guardarlo anche ad audio spento.

Moonwalker
di Jerry Kramer, 1988

Un pastrocchio fine anni ottanta, che più celebrare il re del pop, ne fa una macchietta da tv dei ragazzi.
Non si capisce se si sta assistendo a un documentario, a un film per ragazzini, o a un videoclip "stirato" per un'ora e mezza.
Discontinuo, zoppicante, ingenuo, confuso.
Ma anche rutilante, ipercolorato e assolutamente irresistibile in almeno due, precisi momenti:
1) quando Michael Jackson balla Smooth Criminal in una sordida dancefloor anni trenta e
2) quando Jackson si trasforma, con vent'anni di anticipo su Transfomers, in un incredibile robot gigante con sfoggio di effetti visivi straordinari per un'epoca priva di CGI.

Chicken Park
di Jerry Calà, 1994

Demenziale oltre ogni dire.
Una nostrana versione di Jurassic Park, dove invece dei dinosauri ci sono dei polli giganti.
Devo aggiungere altro?
Praticamente introvabile, forse perché lo stesso Jerry Calà, autore e interprete di questa insalvabile bruttura, ha dato il suo veto a ripubblicarlo in dvd o a ritrasmetterlo sia pure alle tre di notte su TeleTevere.
Ma chi ha il VHS (eccomi) se lo tiene bello stretto, perché Chicken Park è un autentico capolavoro trash. Nel suo cast sono finiti, ancora mi chiedo come, Rossy De Palma, Demetra Hampton e il caratterista americano Lawrence Steven Meyers.
Il film (bé, parolone) è infarcito di citazioni più o meno esplicite a Full Metal Jacket, Sister Act, Pretty Woman, Mamma ho perso l'aereo, il Postino, Edward mani di forbice, Godzilla, La Famiglia Addams oltre che, naturalmente, a Jurassic Park.
E per Jerry Calà ho sempre avuto un'incondizionata simpatia. Problema mio.

Ultraviolet
di Kurt Wimmer, 2006
Kurt Wimmer aveva diretto l'ottimo Equilibrium (ne parlai QUI) e dopo tre anni, incoraggiato da un budget più sostanzioso, riprovò descrivendo di nuovo una distopia futuristica, ma fallendo miseramente il bersaglio.
Ciò che ne venne fuori è un insulso mix tra l'ennesima storiella di vampiri e un videogame ultracolorato di serie B, dove persino la computergrafica sembra quella di una vecchia consolle per sparatutto.
Noiosissimo e stroboscopico.
Ma se invece che sulla vicenda da colpo di sonno vi concentrate sugli incredibili contrasti cromatici e il taglio vertiginoso di ogni singola  inquadratura e, soprattutto, sulla bellissima pancia della Jovovich (sempre deliziosamente scoperta da tutti i numerosi costumi indossati nel corso del film), troverete immenso questo film.
Come me.

Robot Jox
di Stuart Gordon, 1990
Con la fantascienza, più che in altri generi, bisogna andarci cauti: nel senso che, o hai una storia originale da raccontare supportata da una sceneggiatura a prova di bomba oppure hai un mucchio di quattrini da spendere e nascondi la pochezza delle idee con un turbinio di effetti speciali e digitali tali da confondere lo spettatore.
Robot Jox non ha né le une né gli altri.
È un pessimo film di fantascienza che rubacchia da Rollerball e dagli anime di Goldrake e Gundam, ai quali si rifà il mecha-design dei robottoni in cui i protagonisti se le danno di santa ragione per conquistarsi l'Alaska.
I robottoni in questione sono realizzati e animati in economia e si vede.
Il cast è semplicemente terribile e doppiato pure peggio.
La battuta ricorrente di tutto il film è "Colpisci e spara": non proprio ai livelli de La Forza sia con te, insomma.
Allora, cosa salvare di quest'immondizia?
Una sola, ma determinante cosa: il coraggio di aver tentato di trasporre nel mondo reale le suggestioni di tutti quelli che, come me, negli anni ottanta crebbero pasciuti a Goldrake ed Atlas Ufo Robot.
Solo Michael Bay ci ha riprovato un paio d'anni fa con Trasformers e un budget forse mille volte superiore a quello del povero Gordon (confezionando, a mio avviso, un blockbuster noiosissimo e da vietare ai maggiori di quattordici anni).
Robot Jox non è un film, ma una visione.

11 commenti:

erik ha detto...

si salva solo l'estrema bellezza della jogurtvic!

che filmacci luca! :D

Antonella ha detto...

Barb Wire?? Uh? o.O Whaaat?
Con Moonwalker invece ci sono cresciuta :P Era troppo il film evento!

valexina ha detto...

Ehm, mi tocchi un punto debole... la vhs di Moonwalker andò logorata a suo tempo, ora ho il dvd ancora col cellophan e guai a chi lo tocca! ^^

premedito ha detto...

Io, molto umilmente, ci infilerei anche i "Corto circuito" degli anni 80... quelli di johnny 5, per capirci... che quando lo nomino in pubblico ci manca poco che mi sputano addosso... ma io ci sono cresciuto... (che poi com'è che nessuno si è accorto che wall-e è identico a johnny?)
E poi anche un po' Pitch Black, con Vin Diesel...
Anche quello, meglio che me lo tengo per me...

Ari(anna) ha detto...

Che ne dici di "Attila, Flagello di Dio"?

Rolla funebre dei barbari:
«...Kundari era babbuto, e mo' è moruto! Pe' porco l'ha scambiato Odino e se l'è ciappato, Odino se l'è ciappato!»

:D

CyberLuke ha detto...

Valexina, dobbiamo assolutamente organizzare una visione di Moonwalker... :D
@Premedito: non sei l'unico, guarda qua:
http://cyberluke2008.blogspot.com/2008/10/ma-me-ne-sono-accorto-solo-io.html
E Pitch Black,nonostante Vin Diesel, era un filmone.
@Arianna: è incredibile che una creaturina come te resti affascinata da un trash come "Attila"... :D

Roberta la Dolce ha detto...

Mi piacciono le tue classifiche...
E poi penso che tutti noi abbiamo i nostri "scheletri nell'armadio", ma che ci vergogniamo a rendere pubblici!
Per conto mio, potrei annoverare il film delle Spice Girls, orrido ma divertente, l'imbarazzante "I love You" con Christopher Lambert...

Alex McNab ha detto...

beh... m'inchino! E ti sollecito ad allertare i tuoi legali, perché copierò anche questa tua idea.
Le top 5 sono talmente belle che ne sto preparando diverse :-p

Trash? È solo perché non ti piace l'horror, altrimenti avresti l'imbarazzo della scelta. Vedrai i miei titoli, quando li proporrò!

Ultraviolet è più brutto del brutto. Lo giudico tale perché ha invece pretese di serietà... ma per favore!
Chicken park è un'adorabile boiata, e poi a me calà fa impazzire ;-)
Moonwalker lo salvo: avevo perfino il videogioco!
Gli altri, pur brutti, si salvano rispetto a certe scempiaggini che ho visto io :-p

giorgio ha detto...

Va bene per tutti (ancje miei cult personali) tranne che per Ultraviolet...al suo posto ci potevi inserire Arrapaho.

Dalailaps ha detto...

Chicken Park è un "Must See" anche solo per i due ragazzini stile Addams. :D

Ariano Geta ha detto...

Estremamente interessante ;-)

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