martedì 12 novembre 2019

Daily Batman

Sapete cosa hanno di speciale le figure iconiche?
Che potete mostrarle, raffigurarle e sistemarle in qualsiasi contesto – anche significativamente diverso da quello in cui erano state concepite in origine – e non perderanno la loro potenza visiva e concettuale nel vostro immaginario.
Per capire meglio di cosa sto parlando, vi segnalo il magnifico (e surreale) lavoro di Daily Batman, che, chissà, forse ispirato dal suo stesso cognome, ha giocato con una delle figure più iconiche della cultura pop: il suo progetto si chiama Daily Batman, ed è di qualità superlativa.
Merita la vostra attenzione.


lunedì 11 novembre 2019

I magnifici sette (wallpaper).

La più recente versione di MacOS 10.15 include uno sfondo dinamico ispirato all'isola californiana di Santa Catalina (da cui prende il nome).
Ora, MacOS 10.15 non l'ho ancora installato (per queste cose sono un tipo abbastanza conservatore, come forse avrete capito), ma gli sfondi sono davvero belli.
Quindi li ho scovati in rete, a risoluzione nativa (la bellezza di 6016 x 6016 pixel e un profilo colore P3), e ve li incollo qua sotto.
Potete aprire le sei fotografie qui sotto in una nuova scheda e salvare ogni immagine per la versione a risoluzione piena. Le fotografie hanno un formato quadrato e quindi non riempiranno l'intero vostro schermo... ma la risoluzione elevata vi permetterà di ritagliarle per riempire il display del vostro Mac, PC, tablet o smartphone senza perdita di qualità.


venerdì 1 novembre 2019

5 ottimi motivi per recuperare Utopia.

Su questo blog non ne avevo che parlato di striscio.
Utopia è una serie britannica del 2013 ideata da Dennis Kelly, in cui mi imbattei per puro caso – ma ne venni immediatamente conquistato: due sole stagioni, la prima del tutto folgorante e crudele e una seconda più ripetitiva e, soprattutto, ordinaria (ma comunque di buon livello). 
Ne ho appena terminato il rewatch, e ora che Amazon Prime è in procinto di lanciarne il suo remake (già anni fa ne fu pianificato uno, affidato a David Fincher e poi cancellato per volgari questioni di budget), mi sembra il momento giusto per spingere pure voi a recuperarla.
Perché dovreste farlo, in un panorama così affollato di prodotti televisivi reperibili con facilità?
Vi dò cinque ottimi motivi.

1) Utopia è graziata da personaggi fantastici e interpretazioni ancora più fantastiche. Non c'è uno solo dei personaggi, tra quelli principali e quelli di contorno, che non sia assolutamente indimenticabile. Il casting è stato superlativo e gli attori si muovono dentro i loro ruoli come se fossero nati per farlo. Uno o due sono già diventati iconici – sempre che bazzichiate questo territorio.

2) La regia e la scrittura di Utopia sono sorprendentemente ispirate, non scendono mai a compromessi con facili moralismi e buoni sentimenti e catturano fin da subito l'attenzione dello spettatore, anche perché ogni stagione ha solo sei episodi e non c'è il tempo per perdersi in chiacchiere e reiterazioni. Utopia potrà farvi molte cose, ma di sicuro non vi annoierà.
Sapete da dove la serie parte, ma non avrete idea di dove andrà a parare – o meglio, quando crederete di saperlo, tutte le vostre convinzioni saranno sovvertite e sarete persino disposti a cambiare bandiera. Perché all'apparenza, Utopia si presenta come una sorta di thriller cospirazionista, ma presto vi renderete conto che vi spinge – inesorabile – a riflessioni filosofiche sull’uomo e sul suo ruolo su questo pianeta. 

3) La fotografia si pone all'altro estremo delle robe desaturate così di moda nei primi anni duemila: potrebbe venirvi voglia di abbassare la luminosità dello schermo per attenuare il giallo e il verde acido che gli autori sono riusciti a infilare quasi dappertutto. Colori accesi, fluorescenti, un contrasto sublime alla violenza – fisica ma anche psicologica – delle vicende raccontate.

4) La colonna sonora è una roba ai confini dello sperimentalismo: voci umane campionate, fiati, sintetizzatori e percussioni arrangiati in un tappeto sonoro allucinato e personalissimo che è valso al suo autore – il cileno Cristobal Tapia De Veer, un RTS Craft & Design Award nella categoria miglior colonna sonora originale nel 2013.
Tanto per darvi un'idea, quello qua sotto è il tema principale di Utopia. C'è chi ne ha fatto la sua suoneria per il cellulare.

5) Tutta la storia parte da una graphic novel di grande potenza visiva che riunisce – già nel primo episodio – cinque dei protagonisti principali, e che finisce per diventare uno degli elementi cardine dell'intera serie. Le tavole di The Utopia Experiments furono commissionate da Channel 4 a Paul Miller, illustratore londinese di talento, si intravedono a più riprese ma sono talmente ben realizzate che ve le ho stanate e incollate qui sotto.


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